Sarah Felberbaum ha deciso di adottare ufficialmente Gaia, la prima figlia 21enne di suo marito Daniele De Rossi. Un passo importante voluto fortemente dalla ragazza, a cui l’attrice è legatissima da anni, che arriva in un momento delicatissimo segnato dal lutto per la recente scomparsa del padre Harvey.
Come stanno le cose
Intervistata dal settimanale F, che le ha dedicato la copertina, l’attrice Sarah Felberbaum ha confermato la decisione sul percorso legale. «Sì, è vero. Non ne ho parlato, poi la notizia è venuta fuori in un sito di gossip», ha spiegato. «Gaia ha 21 anni, è stata una sua decisione e io ho accettato. Le procedure di legge, però, vogliono che sia l’adottante a presentare la richiesta».
Mentre la ragazza si è appena trasferita a New York per studiare e De Rossi si trova a Genova per allenare il Grifone, Sarah è rimasta a Roma con gli altri due figli, Olivia e Noah, cercando di riorganizzare la propria vita dopo un doloroso dramma personale.
Il dolore per la perdita del padre e le lacrime al concerto
Tre mesi fa, infatti, l’attrice Sarah Felberbaum ha perso il padre, un lutto che l’ha travolta profondamente. «Non ho mai provato un dolore così grande», ammette. «Aveva 96 anni, sapevo che il tempo stava per scadere e, per quanto fossi preparata, faccio ancora fatica ad accettare l’idea di non potergli più parlare. Sono sprofondata nel buio».
Spinta dal dolore a chiudersi in casa, Sarah Felberbaum si è concessa una sola serata fuori grazie all’insistenza dei familiari, in occasione del live di Cesare Cremonini al Circo Massimo: «Non volevo uscire di casa, non volevo confrontarmi con il mondo. Poi una sera mi hanno convinta ad andare al concerto di Cesare Cremonini al Circo Massimo. Lì ho provato un miscuglio indecifrabile di sentimenti. Il mio sistema nervoso era sovraccarico. Pensavo: “non devo, non voglio essere qui”. Poi, per un secondo, sono riuscita a cantare e ballare, ho dimenticato il dolore e, nello stesso tempo, ho provato vergogna per quell’attimo di leggerezza, come se non mi fosse concesso e sono scoppiata a piangere».
L’uscita allo scoperto e l’importanza della terapia
Lo scorso giugno, Sarah Felberbaum aveva accennato al suo momento no sui social parlando di «uno dei momenti più brutti della mia vita, dopo un anno complicato», ricevendo una grande ondata di vicinanza dai follower.
«L’ho raccontato e ho ricevuto una quantità di messaggi d’amore. Tanti mi hanno ringraziato per essere uscita allo scoperto. Fortunatamente, ammettere la sofferenza, la fragilità, non è più un tabù e dire che vai in terapia non è una vergogna…», ha concluso l’attrice, che già in passato aveva affrontato pubblicamente i momenti bui legati alla depressione post-partum e ai disturbi alimentari.







