Moltissimi cittadini di Termini Imerese (palermo) hanno rivolto una pioggia di commenti e plausi alla sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova, in seguito alla scelta di ritirare il patrocinio ai festeggiamenti in onore di San Daniele. La prima cittadina ha comunicato direttamente la decisione attraverso i propri canali social. Alla base del provvedimento c’è la presenza tra gli artisti in programma del cantante neomelodico napoletano Mauro Nardi. L’artista si è infatti vantato in un’intervista di essersi esibito a feste private di noti esponenti di Cosa nostra e di conservare un rapporto di affetto con la famiglia Casamonica.
Le parole del cantante e la replica della sindaca di Termini Imesese
Nel corso dell’intervista citata dalla sindaca, Nardi ha ricordato le sue esibizioni palermitane davanti ai vertici della Cupola, menzionando figure come Totuccio Inzerillo, Stefano Bontate, Totuccio Contorno e Tommaso Buscetta. L’artista ha inoltre descritto in termini estremamente calorosi la vicinanza con i Casamonica, definendo le relazioni con loro basate su stima e affetto per i compensi e i regali ricevuti. Maria Terranova ha chiarito di non voler esprimere giudizi personali sulla libertà dell’artista, ma di rivendicare la piena autonomia nel negare il patrocinio dell’amministrazione comunale a simili contesti.
Termini Imerese si riconosce nei simboli della lotta alla mafia
La prima cittadina ha ribadito che la comunità di Termini Imerese si riconosce nell’esempio di figure simbolo della lotta alla mafia come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Rosario Livatino e don Pino Puglisi, piuttosto che nella memoria dei boss del passato. La coerenza nella difesa della legalità, ha sottolineato Terranova, deve guidare le scelte quotidiane delle istituzioni senza cedere a compromessi. A sostegno della posizione presa è arrivato anche il plauso di Antonello Cracolici, presidente della commissione Antimafia dell’Assemblea regionale siciliana, il quale ha confermato la propria presenza in città per testimoniare vicinanza alla sindaca.







