«Sono distrutta, devastata». Evelina Sgarbi ha visto il padre Vittorio in terapia intensiva al Policlinico Gemelli e le sue parole raccontano tutto lo choc di quelle ore. Il critico d’arte è ricoverato per un’insufficienza respiratoria e il primo bollettino medico ha definito le sue condizioni «critiche ma stabili».
Ma accanto alla preoccupazione per la salute di Sgarbi esplode nuovamente lo scontro che da mesi oppone Evelina alle persone che circondano suo padre. La figlia sostiene da tempo che le condizioni del critico fossero più delicate di quanto apparisse pubblicamente e, dopo averlo incontrato in ospedale, ha rilanciato accuse durissime.
Evelina vede il padre: «Una sofferenza estrema»
«L’ho trovato in una condizione di sofferenza estrema, che mi ha devastato la mente e che rimarrà in modo indelebile conficcata nel mio cuore», racconta Evelina.
Poi arriva l’accusa: «Purtroppo il mio grido di dolore non è stato ascoltato in tempo». Secondo la figlia, attorno al padre ci sarebbero ancora «le stesse persone che lo hanno trascinato ed esibito tutta l’estate», nonostante un fisico che lei considera già fortemente debilitato.
Si tratta della posizione di Evelina, non di una ricostruzione accertata sulle responsabilità di chi assisteva Sgarbi. Ma le sue parole assumono oggi un peso particolare perché già nei mesi scorsi aveva chiesto la nomina di un amministratore di sostegno per il padre.
Il sospetto: Sgarbi stava male già da due settimane?
Nelle ultime ore è emerso anche un altro retroscena. Secondo fonti vicine alla vicenda, Sgarbi avrebbe manifestato problemi di salute circa due settimane prima del ricovero e qualcuno ritiene che il ricorso all’ospedale non sia avvenuto abbastanza rapidamente.
Anche questa circostanza, al momento, resta un’indiscrezione e non consente di stabilire eventuali responsabilità. Il dato medico ufficiale riguarda invece il ricovero al Gemelli per insufficienza respiratoria e il successivo trasferimento in terapia intensiva.
La battaglia di Evelina era cominciata mesi fa
Le preoccupazioni della figlia non nascono con quest’ultimo ricovero. Evelina aveva già sostenuto pubblicamente di non ricevere informazioni sufficienti sulle condizioni del padre e aveva chiesto di poter conoscere la documentazione clinica.
Oggi quelle paure sono tornate con ancora maggiore forza. Davanti al padre ricoverato, Evelina non nasconde lo sconvolgimento e punta nuovamente il dito contro chi gli è stato accanto negli ultimi mesi.
Sul piano medico, però, resta il bollettino del Gemelli: Vittorio Sgarbi è in terapia intensiva e le sue condizioni sono critiche ma stabili. Tutto il resto, dalle responsabilità sul suo recente stile di vita fino all’ipotesi di un ricovero tardivo, dovrà trovare conferme prima di poter diventare qualcosa di diverso dalle accuse e dai sospetti che stanno accompagnando queste ore drammatiche.







