Il caso della morte di David Rossi torna al centro di uno scontro durissimo, questa volta tra Massimo Giletti e Giuseppe Mussari, ex presidente di Banca Monte dei Paschi di Siena. A riaccendere la polemica sono state le anticipazioni del giornalista sulle conclusioni della commissione parlamentare d’inchiesta, che secondo il conduttore sarebbe pronta a indicare i presunti responsabili della morte dell’ex capo della comunicazione dell’istituto senese. Tra i nomi evocati da Giletti compare proprio quello di Mussari, che ha reagito annunciando iniziative legali e definendo le affermazioni una calunnia gravissima.
Le anticipazioni di Giletti sulla commissione d’inchiesta
La vicenda è esplosa dopo la pubblicazione di un video su Instagram nel quale Massimo Giletti ha annunciato quelle che ha presentato come imminenti rivelazioni della commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, precipitato dalla finestra del suo ufficio nella sede di Mps a Siena il 6 marzo 2013.
«Domani la commissione parlamentare d’inchiesta si riunisce, farà i nomi degli esecutori e dei mandanti, uso sempre il termine presunti, però il nome che emerge e che verrà fuori è un nome importante perché il mandante sarebbe stato il presidente di banca Mps Mussari. Un nome importantissimo, una notizia incredibile».
Parole che hanno immediatamente provocato una reazione, anche per la gravità dell’ipotesi avanzata. Le affermazioni di Giletti costituiscono un’anticipazione giornalistica e non un accertamento giudiziario. L’eventuale indicazione di responsabilità da parte della commissione dovrà essere valutata sulla base degli atti e degli elementi raccolti, senza confondere le conclusioni parlamentari con una pronuncia della magistratura.
Mussari respinge le accuse e annuncia azioni legali
La replica di Giuseppe Mussari non si è fatta attendere. L’ex presidente di Monte dei Paschi, che aveva scelto David Rossi come portavoce e aveva lavorato con lui per molti anni, ha respinto categoricamente quanto dichiarato dal giornalista.
«Quanto affermato dal signor Giletti è una follia prima ancora che una calunnia gravissima e senza uguali», ha dichiarato Mussari alle agenzie di stampa, aggiungendo: «Agirò in tutte le sedi nei suoi confronti».
La presa di posizione preannuncia una battaglia legale e segna un nuovo capitolo nel confronto tra l’ex dirigente bancario e il conduttore televisivo. Mussari contesta radicalmente l’accostamento del proprio nome all’ipotesi di un omicidio su mandato, mentre le anticipazioni di Giletti hanno riportato l’attenzione su una vicenda che da oltre tredici anni continua a suscitare interrogativi.
La controreplica di Giletti e i precedenti contrasti
Alle parole di Mussari, Massimo Giletti ha risposto rivendicando il contenuto delle proprie anticipazioni e sostenendo di essersi limitato a riferire ciò che sarebbe stato illustrato dalla commissione. «Ho solo anticipato quello che sarà raccontato. Sarà lui a dover rispondere ai magistrati, non io», ha dichiarato il giornalista.
Non è la prima volta che i due si scontrano pubblicamente sulla morte di David Rossi. Un precedente risale alle polemiche suscitate da alcune intercettazioni dell’avvocato Giancarlo Pittelli, coinvolto nell’inchiesta Rinascita Scott, nelle quali il legale aveva affermato che Rossi era stato ucciso. Giletti aveva successivamente sollevato interrogativi sui rapporti professionali tra Pittelli e Mussari, avanzando un collegamento poi smentito dall’ex presidente di Mps e dallo stesso magistrato Nicola Gratteri.
Il nuovo confronto arriva in un momento particolarmente delicato per l’inchiesta parlamentare. Resta da verificare quali elementi saranno effettivamente presentati dalla commissione e se le anticipazioni del conduttore troveranno riscontro negli atti ufficiali. Fino ad allora, nessuna responsabilità di Giuseppe Mussari nella morte di David Rossi può essere considerata accertata.







