Il fatto che Liliana Resinovich sia stata uccisa è ormai un fatto. L’avvocato Nicodemo Gentile, legale di Sergio Resinovich, fratello della vittima, usa parole nette per ribadire la sua convinzione: quella dell’omicidio di Liliana per il legale “è ormai un’evidenza imponente come il Monte Bianco”.
Secondo il legale, la morte della donna di 63 anni, scomparsa il 14 dicembre 2021 e ritrovata tre settimane dopo nel boschetto dell’ex ospedale psichiatrico di Trieste, non costituisce affatto un suicidio. Gentile insiste sulla necessità di dare un nome al responsabile della tragedia, sottolineando che la verità non può più attendere.
Le perizie della Procura e la comparazione del guanto da lavoro
Gli accertamenti scientifici disposti dalla Gip Flavia Mangiante aggiungono tasselli fondamentali al quadro investigativo. L’analisi dattiloscopica rileva quattro tracce sui due sacchi neri che avvolgevano il corpo della donna, ritrovata in posizione fetale. I periti riscontrano caratteristiche analoghe in queste impronte e ipotizzano la loro origine da un contatto con lo stesso tessuto.
La comparazione tra i campioni del guanto da lavoro nero sequestrato e le tracce sui sacchi mostra corrispondenze morfo-dimensionali. Gli esperti considerano questi dati come una prova di moderato supporto al contatto tra il guanto e gli involucri.
La posizione del marito indagato della Resinovich
La perizia genetica aveva in precedenza individuato tracce di Dna maschile sui jeans e sui sacchi. Gli approfondimenti della Polizia Scientifica hanno tuttavia chiarito l’origine di tali tracce. Il profilo appartiene a un operatore che aveva maneggiato i reperti nel luglio 2023 durante gli accertamenti, provocando una contaminazione involontaria.
Attualmente la Procura iscrive nel registro degli indagati per omicidio il marito della donna, Sebastiano Visintin. L’uomo si e avvalso della facoltà di non rispondere davanti alla sostituta procuratrice Ilaria Iozzi. I magistrati e le parti discuteranno l’esito di tutti questi accertamenti nella prossima udienza del 30 ottobre.







