Stalking a Sophie Codegoni, udienza decisiva a Milano per Alessandro Basciano

Basciano e Codegoni

Si preannuncia uno snodo cruciale per Alessandro Basciano, finito sotto inchiesta presso la Procura di Milano con l’accusa di atti persecutori ai danni della sua ex compagna, l’influencer Sophie Codegoni. Nella giornata di venerdì 16 ottobre, la giudice Lorenza Pasquinelli sarà chiamata a valutare il quadro indiziario raccolto dalla Procura e a decidere se disporre il rinvio a giudizio del deejay oppure emettere una sentenza di non luogo a procedere.

L’aggressione a Sophie Codegoni a Parigi

Ricostruendo la vicenda legata al rapporto nato durante la partecipazione al Grande Fratello Vip, la Procura attribuisce a Basciano una serie di comportamenti aggressivi e prevaricatori tra il 2023 e il 2024. Gli atti d’indagine descrivono un controllo asfissiante caratterizzato da decine di chiamate quotidiane, pedinamenti e messaggi dal contenuto intimidatorio diretti sia all’ex compagna sia alla sua cerchia di amicizie. Tra le contestazioni figura anche un concitato confronto avvenuto a Parigi il 27 settembre 2024, occasione in cui un tentativo di chiarimento sarebbe degenerato in un’aggressione fisica.

La linea della difesa e l’esito dell’udienza

In seguito al provvedimento di custodia cautelare eseguito nel novembre 2024 e alla successiva revoca del divieto di avvicinamento disposta nel marzo 2026, l’indagato ha respinto ogni addebito. Tramite il proprio legale Leonardo D’Erasmo, la difesa ha depositato documentazione e indicazioni testimoniali a supporto dell’innocenza del deejay. Dopo il rinvio della precedente udienza per un impedimento del difensore, la decisione finale sulla richiesta di processo formulata dal pubblico ministero Antonio Pansa spetta ora al giudice.