Met Gala 2026: Madonna gotica, Beyoncé trionfale e le polemiche Bezos: tutto quello che non avete visto della notte di New York

Star al Met Gala 2026

Non è solo una festa, è il “Super Bowl” della moda. Il Met Gala 2026 ha trasformato il Metropolitan Museum di New York nell’epicentro del glamour mondiale. Tra abiti che sfidano la gravità, ritorni storici e polemiche feroci, l’evento di beneficenza del Costume Institute ha inaugurato la mostra dell’anno con un parterre di stelle mai visto prima. Ma oltre le paillettes, a far discutere è stato il “potere” che si è preso la scena. Quest’anno i manifestanti hanno lanciato appelli al boicottaggio dell’evento, infatti per la prima volta il sindaco di New York ha gentilmente rifiutato l’invito e Taylor Swift non ha partecipato all’evento.

Madonna “neo-gotica”, eccellente

Al Met Gala 2026, Madonna si conferma regina del trasformismo trasformando il red carpet in una performance artistica. Per interpretare il tema della serata, la star ha scelto una visione neo-gotica che fonde moda, scultura e teatro, presentandosi non come una semplice ospite, ma come un’opera d’arte vivente.

Firmato Saint Laurent, il look è una reinterpretazione moderna dell’immaginario medievale. Protagonista assoluto è un abito lungo a colonna, nero e con un profondo scollo a V, che richiama la purezza delle linee gotiche. Una silhouette asciutta e monastica che, per contrasto, ha amplificato la potenza scenica di un’apparizione studiata in ogni minimo, sofisticato dettaglio.

Madonna in Saint Laurent
Madonna in Saint Laurent

Lauren Sanchez in Schiaparelli

A catturare i flash è stata Lauren Sanchez Bezos, ospite di punta e tra i principali finanziatori della serata. Il suo ingresso ha fatto vibrare il red carpet: un abito Schiaparelli che è una citazione colta e provocatoria di Madam X, il celebre dipinto di John Singer Sargent che scosse la morale dell’Ottocento. Una scelta non casuale, visto che l’opera è custodita proprio al Met. Tuttavia, la massiccia presenza della coppia Bezos ha sollevato non poche critiche tra i puristi, alimentando il dibattito sulla crescente influenza dei “nuovi miliardari” negli eventi culturali d’élite.

I look di Zuckerberg, Venus Williams e Lena Dunham

La vera sorpresa della serata? Mark Zuckerberg. Il re dei social ha abbandonato le sue leggendarie t shirt per uno smoking Prada impeccabile, segnando un definitivo “glow up” stilistico. Emozioni forti anche per Venus Williams: la campionessa di tennis ha sfilato con un pettorale di cristalli Swarovski ispirato al trofeo di Wimbledon, ma il vero lusso era nel dettaglio sentimentale: un mini-ritratto dei genitori nascosto nell’abito. Poco distante, la cultura ha incontrato l’alta moda con Lena Dunham, che in un rosso scarlatto firmato Valentino ha omaggiato la forza artistica di Artemisia Gentileschi.

Lena Dunham in Valentino

Cher, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci

Nostalgia pura per i fan del cinema: il cast del sequel de Il diavolo veste Prada si è riunito davanti ai fotografi. Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci hanno sfilato insieme, ricreando l’atmosfera del film cult. Grande assente, ancora una volta, la “direttrice” Meryl Streep, che sembra non voler proprio cedere al fascino della mondanità newyorkese. Chi invece non dimentica le sue origini è Cher: a 80 anni (o quasi), l’icona ha infiammato il museo con un abito trasparente di Bob Mackie, un remake audace del suo leggendario debutto del 1974.

Beyoncé, Rihanna e lo strappo alla regola

Il climax della serata è stato raggiunto con l’arrivo delle vere sovrane del pop. Beyoncé, assente da anni, è tornata trionfante con Jay-Z, mentre Rihanna ha confermato il suo status di “ritardataria reale”, chiudendo la sfilata in un abito scultoreo di Maison Margiela accanto a A$AP Rocky. Ma la vera notizia è stata lo strappo al protocollo: nonostante il divieto per i minorenni, il Met ha aperto le porte a Blue Ivy Carter e Sunday Rose Kidman Urban. Le “figlie d’arte” hanno ufficialmente fatto il loro ingresso nell’Olimpo che conta, segnando l’inizio di una nuova era per l’evento più esclusivo del pianeta.

Beyoncé e Rihanna
Beyoncé e Rihanna