Il giorno del faccia a faccia è arrivato, ma la verità può ancora attendere. Domani, Andrea Sempio varcherà la soglia della Procura di Pavia per l’interrogatorio sull’omicidio di Chiara Poggi, ma non pronuncerà una parola davanti ai magistrati. Una scelta che non è solo una strategia difensiva, ma che nasconde una mossa inaspettata: l’ingresso in scena di uno psicoterapeuta per scavare nella mente del 38enne indagato.
Andrea Sempio sceglie il silenzio davanti ai magistrati
Nonostante l’attesa spasmodica per la sua versione dei fatti, Andrea Sempio si avvarrà della facoltà di non rispondere. Lo hanno annunciato ufficialmente i suoi legali, Liborio Cataliotti e Angela Taccia. L’uomo, finito nel mirino della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco a 19 anni dai fatti, si presenterà davanti all’aggiunto Stefano Civardi e alle pm Giuliana Rizza e Valentina De Stefano, ma il verbale resterà bianco. Una decisione presa per “congelare” la situazione in attesa di passi più solidi.
La strategia della difesa
La vera novità che scuote il fronte difensivo è l’incarico conferito a uno specialista. I legali di Sempio hanno infatti richiesto una consulenza personologica: uno psicoterapeuta sottoporrà il 38enne a una serie di test clinici. Secondo il pool difensivo, questo passaggio è «indispensabile» prima di permettere al loro assistito di affrontare le domande degli inquirenti. L’obiettivo è chiaro: definire un profilo psicologico rigoroso che possa fare da scudo o da chiarimento rispetto ai sospetti dei pm, evitando di basarsi solo sui «dati frammentari» del fascicolo giudiziario.
Perché Sempio non risponde ora
Perché questo stop proprio adesso? Gli avvocati Cataliotti e Taccia sono stati categorici: il quadro probatorio non è ancora completo. «Il fascicolo delle indagini, oltre che incompleto, non è ancora visionabile», spiegano i legali in una nota. Senza poter leggere tutte le carte in mano all’accusa – comprese le perizie informatiche sul PC di Chiara Poggi – la difesa ritiene rischioso esporsi. Il silenzio di domani è dunque un “invito” alla Procura a mostrare tutte le carte prima di procedere al confronto finale.
Sempio domani a Pavia
Nonostante il silenzio annunciato, Andrea Sempio non si nasconderà. «Andrea Sempio si presenterà comunque davanti ai pm domani, è un atto dovuto», ha confermato l’avvocata Angela Taccia. La legge impone infatti la presenza fisica dell’indagato in questa fase delicata. Sarà un incontro teso, fatto di sguardi e procedure burocratiche, in attesa che la consulenza dello psicoterapeuta sia pronta. Solo allora la difesa valuterà se chiedere un nuovo interrogatorio per rispondere, punto su punto, alle accuse che lo vorrebbero come il killer della villa di via Pascoli.







