Ozzy Osbourne, il sogno segreto prima della morte: voleva un ultimo album dei Black Sabbath, ma è saltato tutto

Ozzy Osbourne

Ozzy Osbourne voleva tornare in studio con i Black Sabbath per incidere un ultimo disco. Tony Iommi e Geezer Butler erano disponibili, ma il progetto si è fermato quando Bill Ward ha spiegato di non poter partecipare. A raccontare il retroscena è Andrew Watt, il produttore degli ultimi album solisti del Principe delle Tenebre.

Un ultimo album, un ritorno alle origini e la possibilità di scrivere un nuovo capitolo della storia dell’heavy metal. Prima di morire, Ozzy Osbourne avrebbe voluto riunire i Black Sabbath per registrare un disco inedito. Un progetto che, però, non è mai diventato realtà. A svelare cosa accadde è Andrew Watt, il produttore che ha accompagnato il cantante negli ultimi due lavori solisti, Ordinary Man e Patient Number 9.

La rivelazione riporta alla luce un desiderio rimasto incompiuto: Ozzy voleva tornare a suonare con la band che aveva contribuito a fondare il metal, ma per farlo aveva bisogno di tutti i suoi compagni storici. E proprio su questo punto si sarebbe consumato lo stop definitivo.

Cosa dissero Tony Iommi e Geezer Butler

Dopo aver realizzato due album solisti con Andrew Watt, Ozzy avrebbe pensato a un nuovo progetto insieme ai Black Sabbath. Non una semplice celebrazione del passato, ma la possibilità di registrare ancora musica con la formazione storica.

Il Principe delle Tenebre avrebbe chiesto al produttore di contattare personalmente i componenti della band per capire se ci fossero le condizioni per tornare in studio. Le risposte, almeno all’inizio, sembravano lasciare aperta una possibilità concreta.

Watt ha raccontato: «Dopo due dischi solisti, Ozzy voleva fare un nuovo album con i Black Sabbath e mi ha chiesto di chiamare uno ad uno gli altri membri della band per chiedere cosa ne pensavano. Tony Iommi ha detto che lo avrebbe fatto se ci fosse stato anche Bill Ward. Ozzy ha detto: “se c’è Bill, lo facciamo” e Geezer Butler ha detto: se gli altri ci sono, ci sono anche io».

Il punto decisivo era quindi chiaro: senza Bill Ward, Ozzy non voleva procedere. La presenza del batterista originale era una condizione essenziale per dare forma al progetto, e gli altri musicisti avrebbero mostrato la loro disponibilità a seguire quella scelta.

Il no di Bill Ward ha fermato l’ultimo disco dei Black Sabbath

A quel punto, Andrew Watt ha contattato direttamente Bill Ward. La telefonata, secondo il suo racconto, è stata sorprendente e persino divertente, ma non ha portato al risultato sperato.

Il produttore ha ricordato: «È stata una delle telefonate più strane e divertenti della mia vita, abbiamo riso molto ma alla fine Bill mi ha detto che non poteva, per un sacco di ragioni. Ha mandato a tutti una lunga mail per spiegarsi, e l’ultimo album dei Black Sabbath non è mai stato registrato».

Bill Ward avrebbe quindi spiegato di non poter prendere parte al progetto, inviando agli altri una lunga comunicazione con le proprie ragioni. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle motivazioni, ma l’esito è stato definitivo: un ultimo album con Ozzy, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward non è mai arrivato ai fan.

Bill Ward aveva già lasciato i Black Sabbath in diverse occasioni, tra cui nel 1980 durante un tour con Ronnie James Dio, nel 1983 dopo Born Again e in seguito all’annuncio della reunion del 2011. Per l’album 13 del 2013, registrato con Rick Rubin, era stato sostituito da Brad Wilk, mentre Tommy Clufetos lo aveva rimpiazzato nei tour.

Le parole prima della morte e Back to the Beginning al cinema

Dopo la scomparsa di Ozzy Osbourne, avvenuta il 22 luglio 2025, ogni retroscena sui suoi ultimi progetti assume un peso particolare. Secondo quanto raccontato dalla moglie Sharon, poco prima di morire il cantante avrebbe detto: «Se qualcuno vuole ricordarsi di me, deve solo alzare la musica al massimo del volume e fare headbanging».

C’è poi un appuntamento che permetterà ai fan di rivivere uno degli ultimi momenti pubblici della storia di Ozzy e dei Black Sabbath. Il 28 e 29 ottobre è prevista nelle sale l’uscita di Back to the Beginning, il film dedicato all’ultimo concerto del 5 luglio 2025 a Birmingham.

L’evento ha riunito Ozzy Osbourne e i Black Sabbath per una celebrazione della loro storia, con la partecipazione di numerosi artisti e band rock e metal. Un tributo che ha reso omaggio all’influenza esercitata dal gruppo su intere generazioni di musicisti. Ma chissà come sarebbe stato quell’ultimo disco che Ozzy avrebbe voluto lasciare al mondo.