“Sostegno e collaborazione tra pubblico-privato. Con questa donazione diamo il via a un percorso di recupero e cura per la nostra basilica, un bene comune, simbolo del nostro territorio”, annunciano sui loro social Titti Di Salvo e Augusto Gregori, presidente e vicepresidente del Municipio IX Roma Eur.
Un incontro nella sede municipale di via Ignazio Silone, alla presenza di Titti Di Salvo e Augusto Gregori, presidente e vicepresidente del Municipio IX Roma Eur, utile a ratificare la volontà espressa dall’imprenditore edile Massimo, della donazione di centomila euro di lavori, uniti ai progetti architettonici ed esecutivi da produrre in forma gratuita, per l’avvio della riqualificazione e rigenerazione della basilica che campeggia viale Europa.
Presenti anche il presidente del Consiglio municipale Luca Bedoni e il consigliere Adriano Burgio. “Abbiamo sempre lavorato in questi anni con l’obiettivo di costruire una rete solida e solidale per lo sviluppo del nostro territorio. Un territorio ampio ed eterogeneo rappresentato in modo unitario da un simbolo, la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, sua iconografia riconoscibile. Oggi facciamo appello a quella stessa rete per contribuire al recupero necessario e urgente della Basilica partendo dalla generosità di un imprenditore, Massimo Maurizi, che per primo ha risposto alla richiesta di aiuto dei custodi della Basilica. Siamo certi della risposta collettiva solidale di tutta la comunità”, ha affermato la presidente del Municipio IX Titti Di Salvo.
La donazione è propedeutica all’avvio di un percorso di recupero e cura del bene comune, un simbolo per il IX Municipio, come ha dichiarato il vicepresidente Augusto Gregori: “I territori crescono quando qualcuno decide di non voltarsi dall’altra parte. Ringrazio l’amico Massimo Maurizi, che con una scelta di responsabilità ha acceso una luce per la nostra comunità. Il nostro compito ora è fare in modo che quella luce diventi un esempio, capace di coinvolgere altri cittadini, altre imprese, altre energie. Perché una comunità forte non aspetta che le cose accadano: le costruisce insieme”.
A fargli eco Padre Luca Atzeni: “La bellezza che restituiremo alla basilica è un dono che attraverserà il tempo: grazie per l’aiuto a ridare luce alla nostra storia”.







