Il Made in Italy come valore identitario, l’eccellenza degli chef stellati come ambasciatrice del gusto italiano nel mondo e la charity come espressione concreta di responsabilità sociale. Sono questi i tre pilastri dell’evento Carbot Silver Edition, l’evento con cui Carbot Communication celebra 25 anni di attività trasformando un anniversario aziendale in una piattaforma internazionale di cultura, relazioni e visione strategica.
Nella cornice iconica di Palazzo Poli, affacciato sulla Fontana di Trevi, il 28 maggio Roma diventa il palcoscenico di un grande racconto italiano che unisce istituzioni, imprenditoria, alta cucina, editoria e solidarietà. Al centro della serata, il lancio del primo Festival Internazionale della Cucina Italiana in Svizzera, progetto dedicato alla promozione del Made in Italy attraverso il linguaggio universale del cibo, insieme alla nascita di Carbot Publisher, nuovo marchio editoriale con due testate dedicate al lifestyle e al food communication.
A firmare l’eccellenza gastronomica dell’evento saranno due chef stellati simbolo della cucina italiana contemporanea: Roberto Di Pinto del Ristorante Sine Milano e Pasquale Palamaro del Ristorante Indaco dell’Hotel Regina Isabella di Ischia, protagonisti di un percorso culinario pensato come celebrazione del talento, del territorio e della qualità italiana.
Accanto al valore culturale ed economico del Made in Italy, la serata accenderà i riflettori anche sull’impegno sociale, con la partecipazione di fondazioni, associazioni e progetti filantropici che operano nei campi della solidarietà, della cultura e della tutela del patrimonio naturale, confermando come innovazione, impresa e responsabilità sociale rappresentino oggi un unico modello di sviluppo.
Responsabilità sociale: il successo che genera valore
Fare impresa significa anche assumersi una responsabilità sociale. Oggi il successo si misura sempre più nella capacità di generare un impatto positivo sulla società. Innovazione, cultura e solidarietà diventano così parte di un percorso condiviso: principi imprescindibili per un’azienda che guarda al futuro con visione e consapevolezza.
A sottolineare l’importanza della responsabilità sociale nelle strategie aziendali saranno alcune figure di spicco del panorama nazionale, tra presidenti e direttori di fondazioni e associazioni. Tra questi: Fabrizio Pallotta, presidente e direttore raccolta fondi della Fondazione Gabriella Fabbrocini; Silvia Cento, presidente dell’associazione “Modelli si Nasce”; Narghes Sorgato, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Garzanti Michail.
Nel corso della serata, la Fondazione Garzanti Michail presenterà inoltre il progetto ANIMAN, piattaforma dedicata alla fotografia d’arte e alle iniziative filantropiche, con uno sguardo sensibile rivolto al mondo animale e naturale. “Dancing with Nature” è invece il progetto ideato da Narghes Sorgato insieme al fotografo Ruggero Rosfer, autore delle opere fotografiche fine art.
La serata, presentata da Matilde Brandi, metterà al centro i tre pilastri della comunicazione contemporanea, bellezza, sapere e impegno sociale, attraverso un dialogo tra istituzioni, aziende, professionisti e rappresentanti del mondo culturale ed editoriale.
Ad inaugurare l’evento, in uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano, saranno Massimo Osanna, Direttore generale Musei presso il Ministero della Cultura, e Fabio De Chirico, Direttore dell’Istituto Centrale per la Grafica. Attesi i vertici del Ministero della Pubblica Amministrazione.
Un viaggio tra alta pasticceria, grandi vini e tradizione d’eccellenza
Dessert partner dell’evento sarà la storica Pasticceria Pintauro 1785 di Napoli, luogo simbolo dove oltre duecento anni fa nacque la celebre sfogliatella, autentica icona della tradizione dolciaria partenopea. A chiudere la serata con un effetto scenografico sarà invece una torta esclusiva, originale e spettacolare, realizzata e firmata dai maestri pasticceri di Gruè Roma, pluripremiata pasticceria della Capitale riconosciuta per creatività ed eccellenza artigianale.
Il percorso gastronomico, accompagnato da prestigiosi wine partner, porta la firma della sommelier, giornalista e scrittrice Antonella Amodio, che ha curato gli abbinamenti food&wine dell’intero menù. «Il vino è cultura, convivialità e gioia; per questo non poteva mancare in un giorno così speciale – sottolinea Antonella Amodio – in un luogo unico al mondo, dove Carla Botta celebra il percorso e i successi di una carriera straordinaria».
Food e Wine Experience
Ad aprire il percorso degustazione saranno la ricotta al cucchiaio e i bocconcini di bufala di Latteria Sorrentina, insieme alle polpettine al sugo firmate da Sabino Alvino della Trattoria Valleverde Zi Pasqualina, in abbinamento allo Spumante Rosé di Francesca Carannante.
A seguire, lo chef Pasquale Palamaro proporrà focaccia con ’nduja di spigola, fave agrodolci e cremoso di patate, insieme alla focaccia con ricotta lisciata, salamella dolce di mare e sedano croccante. Lo chef Roberto Di Pinto presenterà invece l’Uovo alla Royale con Pecorino di Carmasciano, olio alla menta e pellecchiella del Vesuvio, accompagnato dal Fiano Pietramara 2024 de I Favati.
Tra le portate principali, il Bao alla Genovese con pollo di Bresse firmato da Roberto Di Pinto e la Melanzana a Scarpone con spiedino di manzo e guanciale, mayo al chimichurri della chef Carmen Urciuoli dell’Osteria Cappuccini, accompagnati dal Taurasi 2018 della Cantina Il Cancelliere e dall’Aglianico di Cantine Barone. Gran finale dedicato alla tradizione con la sfogliatella riccia e frolla della storica Pasticceria Pintauro, in abbinamento al Cabrì Extra Dry Etichetta Nera della Cantina I Favati.
Oltre i confini, la diplomazia del gusto
L’eccellenza italiana si fa globale e si proietta nel mondo attraverso uno dei suoi linguaggi più universali: il cibo. Cuore pulsante della serata è il lancio del 1° Festival della Cucina Italiana in Svizzera, progetto, ideato, organizzato e coordinato da Carla Botta, che ridefinisce il concetto di internazionalizzazione, che si svolgerà dal 26 ottobre al 04 novembre 2026, con 10 tappe dedicate ed esclusive, che toccheranno le località più importanti del Paese. Il Festival si sviluppa attraverso un itinerario d’eccellenza che coinvolge dieci ristoranti simbolo della cucina italiana in Svizzera, tra cui: Vesuvius Taste Experience (Neuchâtel), Maccarò (Losanna), Luigia (Ginevra), Da Noi (Zurigo), Ninni (Aarau), Acqua e Farina (Lugano), Villa Principe Leopoldo (Lugano).
Un’iniziativa ideata, coordinata e organizzata da Carla Botta, founder e project manager di Carbot Communication, in collaborazione con l’editore e giornalista Marco Sutter. A tenere a battesimo questo spaccato di “italianità” sono state chiamate le Istituzioni di massimo rilievo: il Ministero alle Imprese e al Made in Italy e il Ministero del Turismo in Italia.
L’attenzione sarà puntata sull’importanza del Made in Italy nel mondo, sia per l’economia delle imprese, che per il comparto turistico, creando indotti e opportunità indispensabili per la crescita del Paese. E sarà, proprio, Andrea Prete, Presidente Nazionale Unioncamere, a sottolineare il ruolo strategico dell’internazionalizzazione delle aziende italiane all’estero e su quanto questo, negli ultimi dieci anni, abbia portato ad una spinta notevole nello sviluppo di un determinato comparto dell’economia. Ad intervenire sul tema, anche Pina Costa, Direttore area Relazioni Esterne e Business Development Assocamerestero e Leonardo Massa, vice Presidente Southern Europe della Divisione Crociere del Gruppo MSC, sull’importanza del settore crocieristico sull’esportazione del “Modello Italia” nel mondo.

Prevista la partecipazione di Massimiliano Scotti, Tre Coni Gambero Rosso, Miglior Gelatiere d’Europa al Gelato Festival nel 2017, 5° chef gelatiere al mondo World Ranking di Gelato Festival; 1° posto per la Giuria Tecnica all’evento All Stars del 2018 a Firenze che ha radunato i migliori maestri gelatai nel mondo, 1° Premio Food&Travel Award 2018 e 2019. Importante contributo sarà dato da Dominga Cotarella, Presidente della Fondazione Campagna Amica, promossa da Coldiretti per valorizzare l’agricoltura italiana, sostenendo la filiera corta, tutelando l’autentico Made in Italy mel mondo.
Nell’ambito di un momento, tanto importante quanto strategico, sul tema del “Made in Italy”, uno spazio sarà dedicato al progetto “Pizza Italia”, ideato e firmato dal grande maestro pizzaiolo, Gino Sorbillo, “portavoce” e “portabandiera” del simbolo, che forse, più di ogni altro rappresenta l’Italia e l’italianità nel mondo. Un’iniziativa che mira a tutelare la pizza con un disciplinare ad hoc sull’utilizzo solo di prodotti 100% italiani e che punta a farne diventare un marchio universalmente riconosciuto.
Protagonista del momento sarà, naturalmente, proprio il Maestro Gino Sorbillo, intervistato dalla giornalista e noto volto televisivo Monica Caradonna. Ma a consacrare l’importanza del progetto e di quanto sia indispensabile “un passaporto della pizza italiana”, soprattutto all’indomani del riconoscimento della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Unesco sarà il l’autorevole presenza di un esponente del Ministero dell’Agricoltura e di Michele Raccuglia, Direttore della Fondazione “Imprese e Competenze per il made in Italy”.
Carbot Publisher: quando la comunicazione diventa sistema
In un tempo in cui i contenuti determinano credibilità e autorevolezza, Carbot Communication evolve e lancia Carbot Publisher, nuova piattaforma editoriale che debutta alla presenza di figure di spicco del panorama editoriale e giornalistico italiani. Due i progetti di punta:
- Femme Fashion Food: il lifestyle raccontato attraverso il genio femminile.
La Special Edition di maggio, celebra il sottile file rouge che lega due mondi affascinanti, dove creatività, arte e genio, hanno scritto la storia di grandi aziende, così come al tempo
stesso ci sono racconti di grandi talenti, che ogni giorno, portano il loro valore nell’economia italiana, meno noti ai più. Il focus, in un dialogo raffinato tra gusto ed eleganza, su figure di spicco e non del mondo della moda e del mondo del cibo, due mondi solo apparentemente distanti e diversi.
- Communication Food: piattaforma strategica e media partner del Festival, punto di riferimento per professionisti del settore. Un hub dove informazione, territorio e prestigio delle eccellenze del food italiano, si incontrano.
Alcuni protagonisti di questo spaccato di food d’eccellenza che, attraverso talento e visione, rappresentano l’orgoglio italiano saranno: Raffaele Bonetta (Raf Bonetta Pizzeria, Napoli); Angelo Pezzella (Angelo Pezzella Pizzeria, Roma); Vincenzo Fotia (Vincenzo Fotia Pizzeria, Siderno, RC), Raffaele Caporale (I Caporale, Casalnuovo di Napoli), Antonio Tancredi (Diametro 3.0, Casoria), Gianluca Pellegrino (Vesuvius Taste Experience Neuchâtel), Manuel Maiorano (La Fenice Pizzeria Contemporanea, Pistoia); Luigi Buondonno (La Ciacolada, Grado); Ciro Pecoraro (Giagiu’, Salerno); Giovanni Senese (Senese Pizza Etica Gusto, Napoli; Andrea Serra (Bedin dal 1862, Genova); Biagio Valerio (Al Confine, Torino); Francesco Bernardo (Pintauro Pasticceria dal 1785, Napoli); Gemma Rocchi (Da Gemma Restaurant Capri).
Celebration, icone italiane
A chiudere la serata, un tributo alle eccellenze del panorama italiano, introdotto dalla giornalista e presentatrice Marina Perzy, madrina che assegnerà alcuni premi a personaggi che si sono distinti in campi diversi, dallo sport, al sociale, dalla cultura al giornalismo, dalla televisione al cinema. Gli oggetti dei premi sono stati realizzati in esclusiva per l’evento da Seguso Vetri d’arte di Murano, sponsor dell’iniziativa
Dalla storia senza tempo della Fontana di Trevi alla precisione del mercato svizzero, Carbot Silver Edition non è solo un evento: è l’inizio di una nuova narrazione italiana nel mondo. Palazzo Poli si trasforma in un hub culturale e creativo, dove comunicazione, identità e visione si fondono per costruire il futuro.







