Non è solo un’illusione ottica dovuta a nuove pareti specchiate: di recente la boutique Celine si è allargata acquisendo un nuovo spazio in Via Bocca di Leone. Il numero delle vetrine nella Capitale può ora finalmente competere con quello dello store milanese. Dall’espansione nell’edificio retrostante prende forma una nuova area dedicata all’esposizione di calzature, pelletteria e gioielleria femminile.

Marmo, LED e specchi
Il prêt-à-porter traccia un percorso che, dalla prima sala, trova finalmente più ampio respiro nella seconda. Anche la boutique originaria, con ingresso su Via dei Condotti, ha cambiato look adeguandosi alle più luminose strisce di LED. Il design, moderno ma comunque minimalista, è in linea con i codici del brand. Le mensole, ancora in marmo, sono ora specchiate. Il piano superiore, oltre a dare spazio ad alcuni prodotti di pelletteria, acquisisce una novità ancora più intrigante: la presenza di maquillage e profumeria. Invece il piano inferiore non sembra ampliato, ma sicuramente arricchito nell’esposizione dei prodotti maschili.

L’evento di 3 giorni
Per celebrare la il nuovo full store, ci saranno tre giorni di inaugurazione. Da ieri 2 luglio fino a domenica 4 luglio, i clienti saranno accolti e guidati nella scoperta dei nuovi spazi. Durante l’esplorazione potranno sorseggiare bollicine o un più rinfrescante succo di frutta e l’esperienza sarà immortalata dalle fotografie di Simone Pannetta, stampate sul momento.

L’investimento di Celine a Roma è il segnale chiaro di una Capitale che non vuole più essere la “sorella minore” di Milano nel settore della moda. La maison, con questa espansione, offre un ecosistema di design e bellezza che fonde moda e architettura con il rigore del minimalismo parigino. Per chi vive di moda o per chi vuole semplicemente immergersi nell’eccellenza, la boutique di Via dei Condotti e Via Bocca di Leone diventa una tappa obbligatoria nel nuovo itinerario del lusso mondiale. Da oggi queste vie splenderanno di una nuova luce, e questa luce ha il riflesso degli specchi di Celine.
di Camilla Pignatiello







