Prosegue la definizione delle regole per il prossimo Festival di Sanremo firmato da Stefano De Martino. Oltre alla serata speciale riservata alle selezioni per l’Eurovision Song Contest, il nuovo direttore artistico introduce modifiche rilevanti nella struttura della categoria esordienti, puntando a una competizione più selettiva e a un cast complessivamente più contenuto sul palco dell’Ariston.
La nuova selezione: un unico pass per l’Ariston
La novità principale riguarda l’accesso alla categoria regina: diversamente dal recente passato, quando i promossi dalla competizione giovanile arrivavano fino a tre, soltanto il primo classificato della finalissima di Sanremo Giovani (in programma il 18 dicembre) conquisterà il diritto di gareggiare insieme ai Campioni nel Festival di febbraio. Una scelta orientata a snellire la lista totale dei concorrenti e a rendere più serrata la corsa tra i partecipanti.
La mappa del percorso: dalle audizioni al prime time
L’iter di selezione partirà dall’ascolto dei brani inviati alla Commissione Musicale, che individuerà 60 proposte destinate alle audizioni dal vivo. Da questa fase usciranno 15 brani, ai quali si affiancheranno altrettanti titoli provenienti dal circuito Area Sanremo, definendo la rosa dei 30 semifinalisti. Le successive audizioni con De Martino selezioneranno i 6 finalisti ufficiali (tre da ciascun canale). Prima dello scontro finale del 18 dicembre, i sei artisti beneficeranno di uno spazio di promozione editoriale dedicato su Rai 1 all’interno di una serie di appuntamenti in prima serata.







