IA, la Corea del Sud svela il suo piano da 1.100 miliardi di dollari

Chip di memoria

La Corea del Sud lancia un piano da 1.100 miliardi di dollari di investimenti per sviluppare l’hub IA più potente dell’Asia. Queste sono le intenzioni del Governo di Seoul. Il presidente, Lee Jae Myung, reduce da un tour europeo che ha fatto tappa anche in Italia, ha presentato alla stampa il progetto misto pubblico-privato. Il progetto conta sul sostegno economico e tecnologico di Samsung Electronics e di Sk Hynix, azienda leader nel mercato dei chip di memoria Hbm di ultima generazione.

Tre progetti da 518 miliardi di dollari

Prevista la realizzazione di due poli tecnologici nel distretto della città di Gwangiu e nella provincia di Jeolla del Sud con 4 fabbriche di chip e 4 data center da 3 Gw di potenza di calcolo. Prevista anche la realizzazione di una fabbrica per il packaging dei chip nella regione di Chungcheong. L’intervento privato coprirà una spesa pari a 518 miliardi.

Il Governo investirà 635 miliardi in 10 anni

Il presidente coreano ha annunciato che il Governo investirà 635 miliardi in 10 anni.  I progetti di Gwangiu, Jeolla del Sud e Chungcheong costeranno 100 miliardi di investimento pubblico. Oltre alla produzione di chip e potenza di calcolo il piano di finanziamento statale dell’IA prevede 200 miliardi per 4 nuovi data center camp e 150 miliardi per la robotica.

Tecnologia e sviluppo del Paese

Una nuova sfida, per Seoul, che intende alzare il livello della competizione con Stati Uniti, Taiwan e Cina nei settori strategici dell’economia tecnologica e digitale. Altro obiettivo, chiaramente indicato dal presidente coreano, è quello di dare nuova forma a quello che lo stesso Lee Jae Myung ha definito «ecosistema nazionale dei semiconduttori» con il coinvolgimento dei maggiori gruppi industriali del Paese.

Il Governo vuole spostare il baricentro della crescita oltre l’area metropolitana di Seul e trasformare i semiconduttori in una «national survival strategy» centrata sulle infrastrutture digitali ma con una diversa ramificazione sul territorio.

Il ruolo di Samsung Electronics

A Gwangiu sorgeranno due fabbriche di chip a marchio Samsung. Sul fronte delle applicazioni IA il potente conglomerato sudcoreano collabora principalmente con Google, integrando l’assistente Gemini e le funzioni di ricerca avanzata sui propri dispositivi. Tuttavia, l’azienda ha stretto accordi e partnership anche con altri leader del settore per diversificare i propri servizi di intelligenza artificiale. Samsung ha accordi con OpenAI sia per i servizi aziendali sia per la progettazione congiunta di data center e semiconduttori. Collabora con Perplexity per portare funzioni di ricerca e riassunti complessi legati al motore di ricerca AI sui dispositivi Galaxy. È partner di Microsoft  per l’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale su altri dispositivi dell’ecosistema Samsung, come le smart tv. Il gruppo nel primo trimestre del 2026 ha registrato un fatturato senza precedenti di 50,4 miliardi di dollari nella sua divisione memorie, grazie al boom delle infrastrutture di IA.

I chip di Sk Hynix

Sk Hynix, che a sua volta realizzerà due fabbriche di chip a Jeolla del Sud, è il principale fornitore di Nvidia. Il colosso sudcoreano delle memorie ha registrato un fatturato record di 35,5 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2026, con un aumento del 198% su base annua. Nel 2025 ha registrato ricavi per 68,1 miliardi di dollari e ha raddoppiato i suoi profitti arrivando a circa 33 miliardi di dollari.