Altro che alleanza politica, movimento comune o asse tra due dei personaggi più provocatori della scena italiana. Fabrizio Corona si prepara a fare a pezzi l’immagine pubblica di Roberto Vannacci nella nuova puntata di Falsissimo, in programma questa sera, lunedì 12 ottobre, con un titolo che sembra già una dichiarazione di guerra: Il Vero Generale. Il trailer è una raffica di insinuazioni, provocazioni sessuali, presunti retroscena e accuse che l’ex re dei paparazzi lancia con il suo consueto linguaggio sopra le righe. E soprattutto contiene una ricostruzione dell’incontro con Vannacci che ribalta completamente quanto apparso sui giornali.
Il faccia a faccia avvenuto alla festa di Futuro Nazionale, che aveva alimentato le ipotesi di un possibile avvicinamento tra i due, sarebbe stato in realtà, secondo il racconto dello stesso Corona, un’operazione preparata per raccogliere materiale da utilizzare nella trasmissione. Una versione che trasforma quella che sembrava una possibile intesa in una trappola mediatica. E che introduce accuse tanto roboanti quanto, almeno nel materiale promozionale diffuso, prive di riscontri di alcun tipo.
Corona apre con una raffica di insulti
Il filmato si apre con tre espressioni particolarmente offensive, tutte riferite all’omosessualità e pronunciate in rapida successione. Corona non utilizza eufemismi e sceglie deliberatamente parole ben più volgari di quelle che si possono riportare in una normale ricostruzione giornalistica. Il senso della provocazione è evidente: annunciare una puntata destinata a colpire l’immagine del generale sul terreno della sessualità e dei rapporti personali.
Poi arrivano le insinuazioni sui rapporti di potere che avrebbero accompagnato l’ascesa di Vannacci. «Ci sono tanti dubbi e anche tante opacità. Lei si sente in grado di chiarirle?», si sente nel trailer, prima di un riferimento a presunti acquisti di libri: «Libri comprati da persone che avrebbero aiutato il generale nella sua scalata per arrivare a degli obiettivi primari per loro».
Ma è soprattutto un’altra affermazione a promettere scintille: «Mi dice che dietro tutto c’è una mafia gay!», racconta Corona, attribuendo l’informazione a una persona con la quale avrebbe parlato. Poco dopo ripete il concetto: «Dietro a tutto c’è una mafia gay».
Un’accusa gravissima, presentata nel trailer senza elementi verificabili che consentano di stabilirne la fondatezza. E che, proprio per questo, resta interamente attribuibile a Corona e alla sua ricostruzione.
Il trappolone alla festa di Vannacci: «Entro apposta in ritardo»
Il cuore della puntata sembra essere l’incontro della scorsa settimana alla festa di Futuro Nazionale. Le immagini di Corona e Vannacci insieme avevano immediatamente acceso la curiosità dei media, facendo immaginare persino una possibile collaborazione politica.
Adesso Corona racconta una storia completamente diversa. «Parto, organizzato con sue macchine, su una i miei ragazzi, l’altra è la macchina istituzionale di famiglia, perché quando vado agli eventi istituzionali, porto la famiglia», afferma, descrivendo una trasferta che, nella sua versione, sarebbe stata pianificata nei dettagli.
Racconta persino di aver telefonato al figlio Thiago: «Amore, il babbo sta andando da Vannacci». E poi la spiegazione: «Il generale quello brutto e cattivo».
Quindi arriva il particolare che rivela la volontà di farsi notare: «Arrivo tutto elegante con la polo di Falsissimo nel mio status symbol. Entro apposta in ritardo, quando il discorso è appena iniziato».
Una messinscena studiata per attirare l’attenzione, almeno stando alla ricostruzione dell’ex re dei paparazzi. Durante l’evento, Corona racconta anche di essersi trovato davanti una presenza inattesa: «A un certo punto mi giro e mi trovo Sylvie Lubamba».
Le insinuazioni sulla vita privata: Corona usa parole irripetibili
Il passaggio più controverso del trailer riguarda la sfera personale di Vannacci, sulla quale Corona lancia insinuazioni esplicite e particolarmente volgari.
«Mi avvicino al mio amore, Giacomo», racconta, introducendo una conversazione nella quale l’amico gli avrebbe riferito presunti particolari sulla vita intima del generale.
Corona utilizza espressioni sessuali estremamente crude, sostenendo, sulla base di quanto gli avrebbe raccontato Giacomo, che Vannacci avrebbe preferenze intime differenti da quelle che il pubblico potrebbe immaginare. I termini realmente pronunciati nel trailer sono molto più pesanti e volgari di questa formulazione.
Subito dopo, l’ex re dei paparazzi ricorre a un’altra metafora sessuale, altrettanto offensiva, per descrivere il comportamento del generale nei rapporti personali e politici, paragonandolo a una persona che non cerca l’amore ma vuole essere conquistata e dominata.
Si tratta di affermazioni e allusioni pronunciate da Corona, non di fatti accertati. Il trailer non presenta prove che permettano di verificare quanto sostiene né chiarisce il contesto completo delle frasi.
L’ex re dei paparazzi sembra voler costruire una contrapposizione tra l’immagine pubblica del generale e i retroscena che promette di raccontare, utilizzando provocazioni sessuali per colpire un personaggio politico noto anche per le sue posizioni sui temi dell’identità e dei diritti civili.
«Vannacci è un uomo del popolo»: la sorpresa che cambia il piano
Nel racconto di Corona c’è anche un momento in cui l’operazione sembrerebbe rischiare di prendere una piega inattesa.
«Mi trovo una situazione diversa da quella che pensavo di conoscere», ammette nel trailer, prima di una considerazione che sembra quasi un riconoscimento nei confronti del generale: «La verità è che il generale Vannacci è un uomo del popolo».
Corona racconta allora di aver scoperto che alcune informazioni ricevute in precedenza non corrispondevano alla realtà. La delusione, almeno nella sua versione, sarebbe stata immediata: «E incomincia a calarmi la depressione». È a quel punto che decide di cambiare strategia, richiamando un personaggio televisivo simbolo degli intrighi politici: «In quel momento lì capisco che mi devo trasformare in Frank Huntervolt».
Il riferimento è a Frank Underwood, protagonista della serie House of Cards, interpretato da Kevin Spacey. Corona utilizza quel paragone per descrivere la propria trasformazione in un personaggio capace di muoversi dietro le quinte e sfruttare ogni occasione per raggiungere il proprio obiettivo.
I tredici minuti con Vannacci e la proposta di alleanza: «Tu mi prendi con te?»
Il trailer arriva infine al momento che aveva fatto parlare di una possibile intesa politica tra i due. «Fabrizio, vieni. Il generale ti vuole parlare», racconta Corona, ricostruendo l’invito al faccia a faccia. Poi descrive la scena davanti alle telecamere: «Tutti i giornalisti a riprendere 13 minuti di colloquio».
Durante il confronto, secondo quanto emerge dal filmato, Corona avrebbe rivolto a Vannacci una proposta politica esplicita: «Se io il mio movimento lo appoggio a Futuro Nazionale perché ci credo, tu mi prendi con te per scardinare questo sistema».
Una proposta che, isolata dal contesto, poteva apparire come l’inizio di un’alleanza. Nel racconto che Corona anticipa oggi, invece, quel colloquio sembra assumere il significato di una mossa costruita per ottenere una reazione dal generale e trasformarla in materiale televisivo. Non è ancora possibile stabilire quanto del confronto verrà mostrato integralmente nella puntata né quale sia stata la risposta completa di Vannacci.
Stasera Falsissimo promette di fare a pezzi il «Vero Generale»
La nuova puntata si annuncia come uno degli attacchi più provocatori di Corona a un personaggio politico. L’ex re dei paparazzi sembra intenzionato a utilizzare ogni elemento a disposizione, dalle immagini dell’incontro alle conversazioni private che sostiene di conoscere, per proporre un ritratto di Vannacci radicalmente diverso da quello pubblico.
Il trailer, però, offre soprattutto dichiarazioni, insinuazioni e promesse di rivelazioni. Non mostra, almeno nei passaggi diffusi, prove delle accuse più pesanti. Resta anche da capire se e come Roberto Vannacci risponderà a quello che si preannuncia come un attacco personale e politico.
Una cosa, intanto, appare evidente: chi aveva interpretato l’incontro tra Corona e il generale come il possibile preludio di un’alleanza dovrà rivedere la propria lettura. Perché, nella versione annunciata da Falsissimo, quei tredici minuti davanti ai giornalisti non rappresentavano l’inizio di un’intesa, ma il materiale di partenza per una puntata costruita contro Vannacci. E questa sera si vedrà se dietro le provocazioni del trailer ci saranno davvero rivelazioni documentate oppure soltanto l’ennesima offensiva spettacolare firmata Fabrizio Corona.







