Chiara Ferragni milionaria ma vola low cost e in economy: dalle vacanze in Perù a Ibiza, la regola della regina dei social è risparmiare

Chiara Ferragni

Chiara Ferragni questa estate cambia più aeroporti che costumi da bagno. Grecia, Turchia, Ibiza, Perù, con Stati Uniti e Sicilia segnalati nel suo vorticoso calendario di spostamenti tra lavoro e vacanze. Se esistesse una tessera a punti per il controllo di sicurezza, probabilmente avrebbe già diritto a intitolarsi un gate. Eppure, in mezzo a resort da sogno, ristoranti esclusivi e valigie che sembrano uscite direttamente dalla boutique, spunta un dettaglio decisamente meno prevedibile: la milionaria Ferragni, quando si tratta di salire sull’aereo, diventerebbe improvvisamente parsimoniosa.

Secondo un’indiscrezione di Alberto Dandolo pubblicata da Oggi, Chiara avrebbe infatti una regola ferrea: quando possibile vola low cost e, se prende un normale volo di linea per spostarsi in Europa, sceglie rigorosamente l’economy. Altro che champagne prima del decollo, poltrona-letto e tendina divisoria. Per arrivare a Ibiza si può anche stringere un po’ le ginocchia.

Milionaria sì, ma la business class può aspettare

Il contrasto è irresistibile. Da una parte una delle influencer italiane più famose del mondo, abituata a hotel e resort a cinque stelle, dall’altra la fila al gate insieme a tutti gli altri, con il vicino che reclama il bracciolo e la speranza che nessuno reclini il sedile davanti.

Che sia una nuova filosofia di vita, semplice abitudine o il desiderio di non buttare denaro dove non serve, non è dato saperlo. Ed è meglio evitare facili dietrologie: Ferragni prende l’economy perché evidentemente vuole prendere l’economy.

Una scelta che, al netto dell’inevitabile ironia, merita anche un piccolo applauso. In un momento nel quale milioni di famiglie fanno i conti con stipendi, mutui, bollette e vacanze sempre più difficili da permettersi, vedere una persona che potrebbe tranquillamente pagarsi la business scegliere un posto normale sull’aereo non è esattamente uno scandalo. Semmai dimostra che avere molti soldi non obbliga necessariamente a spenderli tutti.

Dalla Turchia a Ibiza, l’estate con José

Del resto a terra Chiara non si è fatta mancare quasi nulla. A fine giugno era in Grecia, tra Milos e Kimolos, con il nuovo compagno José Hernandez. Poi la coppia è passata dalla Turchia, dove Ferragni ha trascorso alcuni giorni con la famiglia in un esclusivo resort a cinque stelle di Belek, vicino ad Antalya, dotato di nove piscine e spiaggia privata. Quindi Ibiza, tra mare, locali e fotografie romantiche.

La relazione con Hernandez, manager colombiano che vive a Milano, sembra ormai definitivamente uscita dalla fase clandestina. I due hanno festeggiato sette mesi insieme e il grande viaggio dell’estate è stato quello in Perù, documentato quasi quotidianamente sui social.

In Perù tra terremoto, tarantole e una camera senza pareti

Altro che vacanza tutta piscina e aperitivo. A Paracas Ferragni ha provato il ceviche, visto delfini e leoni marini, attraversato il deserto su un dune buggy e si è cimentata nel sandboarding, rimediando anche una caduta sulla sabbia. Poi la spedizione è proseguita nell’Amazzonia peruviana, raggiunta attraverso un itinerario che lei stessa ha raccontato: volo fino a Puerto Maldonado, autobus, due ore e mezza di barca e infine un tratto a piedi nella giungla.

Qui il glamour ha dovuto fare i conti con la natura. Ferragni ha soggiornato in un lodge con stanze praticamente aperte sulla foresta, ha incontrato una tarantola e si è ritrovata persino un opossum in camera. Per una che viaggia in economy, comunque, lo spazio per le gambe era finalmente abbondante.

Durante il soggiorno è arrivato anche uno spavento ben più serio. Una forte scossa di terremoto ha colpito il Perù e i follower hanno immediatamente cercato notizie dell’influencer. Ferragni è intervenuta sui social per rassicurare tutti: lei e i suoi compagni di viaggio si trovavano lontani dall’area maggiormente interessata dal sisma. Ha poi rivolto un pensiero alla popolazione colpita.

Il lusso nel trolley, il risparmio sul biglietto

Resta così l’immagine più curiosa dell’estate ferragniana: una delle donne che hanno trasformato il lusso in contenuto social che attraversa mezzo pianeta senza considerare la business class un diritto acquisito.

Naturalmente nessuno immagini Chiara in partenza con il solo zainetto infilato sotto il sedile. Secondo l’indiscrezione, il suo set di valigie personalizzate avrebbe un valore paragonabile a quello di un’utilitaria. È probabilmente qui che si trova la vera essenza della faccenda: trolley da milionaria, carta d’imbarco democratica.

E in fondo va bene così. Se persino chi potrebbe permettersi senza pensarci una poltrona da migliaia di euro decide che per due ore di volo può sopravvivere in economy, forse la lezione è persino condivisibile. Il lusso, qualche volta, consiste anche nel potersi permettere di scegliere dove non spendere.