Svuota il conto del padre disabile per comprare cibo da asporto e abbonarsi a OnlyFans: condannato a due anni

Stephan Sewar

Condannato a 24 mesi di carcere dalla Corte dello Sceriffo di Dundee: è questa la sentenza emessa nei confronti di Stephan Dewar, 31enne scozzese accusato di aver sottratto oltre 50mila sterline al padre 67enne Andrew, reso vulnerabile da un ictus. L’uomo ha sprecato l’intero malloppo tra abbonamenti sulla piattaforma OnlyFans e cibo d’asporto della nota catena Greggs.

Il prestito per un pub

La vicenda ha preso il via quando l’imputato si è fatto consegnare 5mila sterline con la scusa di voler rilevare un pub. Ottenuti i dati bancari dal genitore per gestire la transazione, tra il 2019 e il 2022 il trentunenne ha attivato a insaputa del padre un servizio di home banking.

Le telefonate registrate

A rendere possibile il raggiro per anni è stata l’assoluta mancanza di dimestichezza con la tecnologia da parte dell’anziano vittima dell’ictus. Durante le verfiche della banca per transazioni anomale, era Stephan a rispondere alle chiamate spacciandosi per il padre, inganno confermato dalle registrazioni riprodotte in aula. A far crollare l’impalcatura è stato lo zio del ragazzo, che, in possesso della procura del fratello, si è accorto dei pesanti ammanchi e ha fatto scattare i controlli.

Il duro attacco del giudice

Nel pronunciare la sentenza, il giudice George Way ha parlato di un crimine “spregevole”, sottolineando l’assenza di qualunque attenuante come una grave dipendenza dal gioco o minacce da parte della criminalità. Dewar ha semplicemente dissipato la somma per concedersi uno stile di vita che non poteva permettersi. L’avvocato difensore ha provato a giustificare l’assenza del giovane alle udienze passate adducendo motivi di paura e vergogna, ma la Corte ha optato per il carcere senza sconti.