Divorzio Totti-Blasi, Francesco vince un altro round: assegno tagliato di 1.600 euro. E ora Noemi Bocchi può soffiare Ballando a Chanel

Noemi Bocchi a Ballando?

Francesco Totti porta a casa un altro punto nella guerra infinita con Ilary Blasi. Il Tribunale civile di Roma ha ridotto di 1.600 euro l’assegno mensile che l’ex capitano deve versare per il mantenimento dei figli, abbassandolo da 12.500 a 10.900 euro. Una sforbiciata che non cambia la vita dell’ex numero dieci della Roma, ma assume un peso enorme nella battaglia legale e simbolica con la conduttrice, combattuta ormai su tutto: soldi, figli, Rolex, tradimenti, villa all’Eur e perfino perdite d’acqua.

Il giudice Gianluca Gelso ha riconosciuto la crescente autonomia economica dei figli maggiori. Cristian lavora come manager nella scuola calcio della famiglia Totti a Ostia Antica, mentre Chanel ha iniziato a costruirsi un proprio reddito grazie alla televisione e ai social. La partecipazione, conclusa con la vittoria, a Pechino Express avrebbe garantito alla giovane introiti sufficienti a ridurre la quota di mantenimento sostenuta dal padre. Per Cristian il contributo sarebbe sceso addirittura dell’80%, mentre il tribunale dovrà valutare ancora in modo definitivo la posizione della sorella.

Cristian lavora, Chanel guadagna in tv: l’assegno di Totti scende

Il principio seguito dal tribunale appare chiaro: più i figli diventano autonomi, meno il genitore deve contribuire alle loro spese ordinarie. Cristian non dipende più completamente dalla famiglia e ha assunto un ruolo professionale nella struttura sportiva riconducibile al padre. Chanel, invece, ha già trasformato la propria popolarità in un’attività remunerativa, partecipando a programmi televisivi e alimentando una presenza social che le garantisce visibilità e opportunità commerciali.

Proprio questi elementi hanno convinto il giudice a ridimensionare l’assegno, nonostante l’opposizione di Ilary Blasi. Il contributo destinato alla piccola Isabel resta invece invariato, perché la bambina non possiede alcuna autonomia economica e necessita ancora del pieno sostegno dei genitori. Il tribunale aveva già stabilito la divisione in parti uguali delle spese straordinarie per tutti e tre i figli, aggiungendo un altro tassello alla complessa gestione economica della separazione.

La decisione arriva dopo due tentativi di conciliazione falliti. Il tribunale aveva provato a spingere Totti e Blasi verso un accordo capace di chiudere almeno la partita economica, ma nessuno dei due ha ceduto. La vecchia coppia d’oro della televisione e del calcio italiano continua così a sfidarsi senza esclusione di colpi, trasformando ogni udienza in un nuovo capitolo di una saga che sembra ormai più lunga del matrimonio.

Chanel dice no a Ballando e spunta Noemi Bocchi

Il dettaglio più velenoso, però, arriva dalla televisione. Chanel Totti sarebbe stata contattata per partecipare alla prossima edizione di Ballando con le stelle, ma avrebbe rifiutato l’offerta. Al suo posto starebbe prendendo quota proprio Noemi Bocchi, la nuova compagna di Francesco Totti. Un incrocio perfetto per incendiare ancora di più il gossip: la figlia dice no, la compagna del padre entra in pista e la famiglia allargata finisce nuovamente sotto i riflettori.

Per Noemi Bocchi si tratterebbe del debutto televisivo più importante da quando la relazione con l’ex capitano è diventata pubblica. Finora ha mantenuto un profilo relativamente controllato, comparendo soprattutto accanto a Totti durante eventi e vacanze. Ballando con le stelle le offrirebbe invece un palcoscenico nazionale, settimane di esposizione e la possibilità di raccontarsi senza passare soltanto attraverso il ruolo di “nuova compagna”.

La scelta avrebbe un effetto inevitabile anche sul confronto con Ilary Blasi. La conduttrice appartiene da anni al mondo della televisione e ha costruito gran parte della propria carriera sull’immagine, sulla popolarità e sulla capacità di dominare il piccolo schermo. Vedere Noemi entrare in uno dei programmi più seguiti della Rai aggiungerebbe una nuova dimensione alla rivalità, anche senza dichiarazioni dirette o scontri pubblici.

Il 16 ottobre si decide chi ha distrutto il matrimonio

La vera resa dei conti arriverà però il 16 ottobre. Un consulente tecnico nominato dal tribunale dovrà definire in maniera più precisa la questione del mantenimento e affrontare il tema più delicato: la responsabilità della fine del matrimonio. Non si tratta soltanto di stabilire chi abbia tradito per primo o chi abbia spezzato il rapporto, ma di una decisione capace di produrre conseguenze economiche concrete.

I testimoni chiamati dalle due parti hanno fornito versioni contrapposte, ricostruendo incontri, sospetti e presunti tradimenti. Gli avvocati cercano di dimostrare chi abbia collocato per primo la pietra tombale su una relazione che per vent’anni aveva incarnato l’idea stessa della coppia perfetta. Totti e Blasi non combattono dunque soltanto per difendere la propria reputazione, ma per evitare che il tribunale attribuisca a uno dei due la responsabilità giuridica della separazione.

Nel frattempo continuano a restare aperti altri fronti. La vicenda dell’asserito abbandono della piccola Isabel si è conclusa con l’archiviazione, perché gli accertamenti hanno escluso che la bambina fosse rimasta sola in casa. Sopravvive invece la battaglia sui Rolex, che una precedente decisione ha considerato di proprietà comune, nonostante Ilary ne rivendichi il possesso esclusivo.

Rolex, villa all’Eur e perfino le perdite d’acqua

Nella guerra tra i due ex coniugi non esiste ormai dettaglio troppo piccolo per finire davanti a un giudice. Ilary Blasi chiede che Francesco Totti paghi i lavori necessari a risolvere le infiltrazioni d’acqua nella villa dell’Eur, sostenendo che l’immobile appartiene all’ex marito. Il legale di Totti replica che la manutenzione straordinaria spetta a chi occupa la casa e che la conduttrice dovrebbe quindi assumersi i costi.

Dai milioni ai rubinetti, tutto diventa terreno di scontro. La separazione che un tempo sembrava destinata a chiudersi con un accordo riservato si è trasformata in una guerra di posizione nella quale nessuno vuole concedere all’altro neppure una vittoria simbolica. La riduzione dell’assegno segna oggi un punto a favore di Totti, ma il risultato definitivo resta ancora lontano.

Il prossimo capitolo potrebbe arrivare proprio dalla televisione. Se Noemi Bocchi accetterà davvero Ballando con le stelle, l’ex capitano non avrà soltanto ottenuto lo sconto sul mantenimento: vedrà la nuova compagna conquistare il programma al quale Chanel avrebbe rinunciato, mentre Ilary continuerà la battaglia in tribunale. Una coincidenza perfetta per trasformare il divorzio più famoso d’Italia in uno spettacolo che non conosce titoli di coda.