Giustizia, Mattarella concede la grazia parziale al gioielliere Guido Gianni: pena ridotta, può uscire dal carcere

Il Presidente della Repubblica Mattarella

Svolta giudiziaria nel dibattuto caso di Guido Gianni, il gioielliere di Nicolosi (Catania) condannato a 12 anni e 4 mesi di reclusione per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato un decreto di grazia parziale, previo parere favorevole del Ministro della Giustizia e sulla base della relazione positiva del magistrato di sorveglianza.

La decisione di Mattarella

Il provvedimento presidenziale abbuona a Gianni 3 anni e 2 mesi di reclusione. Considerando i 5 anni e 3 mesi di pena già espiati dall’uomo, il residuo detentivo scende sotto la soglia dei 4 anni. Questa riduzione consentirà ora al Tribunale di sorveglianza di valutare l’assegnazione del gioielliere all’affidamento in prova ai servizi sociali, permettendogli di fatto di lasciare il carcere.

Nello stesso pacchetto di provvedimenti, il Presidente Mattarella ha concesso la grazia anche ad altri due condannati, entrambi per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il drammatico assalto del 2008

La vicenda risale al 2008, quando tre malviventi fecero irruzione nella gioielleria di Nicolosi. I rapinatori minacciarono con armi (rivelatesi poi a salve) il proprietario, la moglie e un cliente presente nel locale. Dopo aver messo in fuga i malviventi, Gianni esplose diversi colpi di pistola che uccisero due giovani rapinatori ventunenni e ne ferirono un terzo di 30 anni.

Nel 2022 la moglie di Gianni, Maria Angela Distefano, presente al momento dell’aggressione, aveva lanciato una petizione su Change.org rivolta al Quirinale: “Ha solo difeso la mia vita, la sua e quella di un cliente”.

Il dibattito politico sulla legittima difesa

Il caso di Nicolosi ha riacceso a lungo il dibattito politico sui limiti della legittima difesa, attirando l’attenzione dei vertici istituzionali e politici. Nel giugno del 2022, il leader della Lega Matteo Salvini si era recato personalmente nel carcere Ucciardone di Palermo per fare visita al gioielliere.

Una vicenda che richiama da vicino quella di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato a 14 anni e 9 mesi per un analogo episodio avvenuto nel 2021, caso che suscitò un polverone mediatico internazionale arrivando fino al commento di Elon Musk contro le decisioni dei giudici italiani.