Svolta al vertice di Report. La trasmissione d’inchiesta di Rai3 si avvia verso una nuova fase d’assestamento con la designazione di Claudia Di Pasquale alla guida del programma. La cronista e storica inviata della trasmissione, già vincitrice di diversi premi giornalistici, subentrerà a Giulia Presutti, che ha formalizzato la decisione di fare un passo indietro dopo la designazione iniziale firmata dalla direzione aziendale. La soluzione, gradita alla redazione, pare destinata a ricucire i rapporti tra il gruppo di lavoro e la direzione degli Approfondimenti guidata da Paolo Corsini.
Confermata la conduzione di Piervincenzi
Nel corso della conferenza stampa convocata a Roma in via Teulada per la presentazione dei palinsesti di Ore 14, Corsini ha difeso la prerogativa direzionale sulle nomine, sottolineando al contempo il profilo professionale di Presutti, definita una risorsa da valorizzare nell’ambito dei progetti aziendali. È stata inoltre confermata la presenza alla conduzione di Daniele Piervincenzi, nell’ottica di garantire la partenza della nuova stagione fissata per l’8 novembre.
Le prossime fasi del passaggio di consegne
Il passaggio di consegne prevede ora un ultimo confronto operativo con la redazione per la formalizzazione dell’incarico a Di Pasquale. Oltre alla conduzione, la giornalista affiancherà Bernardo Iovene e Giulio Valesini nel ruolo di capo-autore, andando a coprire anche la rappresentanza femminile al vertice del format. L’impostazione delineata dalla direzione mira a una ristrutturazione complessiva del programma che, superata la centralità della singola figura di riferimento, introduca una conduzione a due e modifiche sul piano della regia.
La lite degli inviati di Report con Salvo Sottile
Sempre questa mattina, 3 settembre, nel cortile della sede Rai di via Teulada, si sono registrati attimi di tensione, degenerati in una raffica di insulti. Da una parte Salvo Sottile, pronto a debuttare alla guida di Ore 14; dall’altra alcuni inviati storici di Report, tra cui Bernardo Iovene e Luca Bertazzoni.
Il contatto è nato da un semplice saluto di Sottile mentre i gruppi si incrociavano negli spazi comuni dell’azienda. La risposta, però, sarebbe stata tutt’altro che cordiale. Gli inviati avrebbero reagito con toni durissimi, arrivando a rivolgergli insulti pesanti e accuse dirette, espressioni che nel cortile sarebbero risuonate davanti a colleghi e passanti.
La frattura non nasce oggi. Sottile, che sostituirà Milo Infante passato a Mediaset, è da tempo percepito come un antagonista dalla redazione di Report. Il consigliere d’amministrazione Rai Roberto Natale aveva definito “un pestaggio mediatico” la serie di attacchi social che Sottile aveva rivolto a Sigfrido Ranucci nei momenti più tesi della vicenda, parlando di decine di post contro l’ex conduttore e chiedendosi come l’azienda avesse potuto tollerarli.







