Garlasco, nuove scintille tra Selvaggia Lucarelli e Milo Infante: «Non capisco cosa c’entro io, perché avrei dovuto scrivergli?»

Lucarelli contro Infante su Garlasco

Il caso Garlasco torna, indirettamente, ad alimentare le scintille tra Selvaggia Lucarelli e Milo Infante. Dopo mesi di posizioni molto distanti sulla nuova inchiesta per l’omicidio di Chiara Poggi, i due protagonisti televisivi si ritrovano al centro di un nuovo botta e risposta. Questa volta il terreno dello scontro non riguarda direttamente Andrea Sempio o Alberto Stasi, ma il passaggio di Infante dalla Rai a Mediaset e un messaggio di auguri che Lucarelli non gli avrebbe mai inviato.

A riaccendere la polemica è stato lo stesso Infante. Intervistato dal Messaggero dopo l’addio alla Rai, il giornalista ha raccontato le reazioni ricevute per il trasferimento a Cologno Monzese e ha fatto esplicitamente il nome di Lucarelli: «È tra le poche persone a non averlo fatto».

Una frase che la giornalista e opinionista ha immediatamente raccolto.

Selvaggia Lucarelli risponde a Milo Infante: «Cosa c’entro io?»

Lucarelli ha pubblicato sui social lo screenshot del passaggio dell’intervista che la riguardava e ha risposto direttamente al giornalista.

«Fermo restando che non ho capito cosa c’entri io con un’intervista a Milo Infante, ho capito ancor meno perché avrei dovuto scrivergli e cosa. Boh!», ha commentato.

Una replica breve ma sufficiente per riportare alla luce rapporti professionali diventati progressivamente più tesi negli ultimi mesi.

Il mancato messaggio di congratulazioni diventa così soltanto l’ultimo episodio di una contrapposizione nata soprattutto attorno alla copertura televisiva del delitto di Garlasco.

Garlasco divide Lucarelli e Infante da mesi

Le divergenze tra i due sono emerse soprattutto dopo la riapertura dell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi e il ritorno di Andrea Sempio nel registro degli indagati.

Lucarelli ha assunto più volte posizioni molto critiche nei confronti di alcune ricostruzioni favorevoli ad Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l’omicidio della fidanzata. La giornalista ha contestato anche quella che considera una spettacolarizzazione televisiva e social del caso, arrivando a criticare apertamente il «circo mediatico» sviluppatosi intorno alla nuova indagine.

Infante, invece, attraverso Ore 14 ha dedicato moltissimo spazio agli sviluppi di Garlasco, ospitando protagonisti, consulenti e commentatori e affrontando anche le tesi che mettono in discussione alcuni passaggi della ricostruzione che portò alla condanna definitiva di Stasi.

Due approcci differenti che hanno prodotto, nel corso dei mesi, diversi momenti di tensione.

Ora Lucarelli e Infante saranno entrambi a Mediaset

Il nuovo botta e risposta arriva alla vigilia di una stagione televisiva particolare perché, dopo essersi confrontati a distanza, Lucarelli e Infante finiranno nello stesso gruppo televisivo.

Milo Infante ha lasciato la Rai e dal 24 agosto inizierà la nuova avventura su Rete 4 con Ore 11, programma mattutino con il quale Mediaset punta anche sull’esperienza maturata dal giornalista nella cronaca e nei grandi casi giudiziari.

Selvaggia Lucarelli affronterà invece una stagione completamente nuova: sarà opinionista del Grande Fratello VIP condotto da Ilary Blasi e successivamente debutterà alla guida de L’Isola dei Famosi.

Il trasloco televisivo di Infante, dunque, avvicina professionalmente due personaggi che negli ultimi mesi si sono trovati spesso su posizioni opposte.

E sullo sfondo continua a esserci Garlasco, il caso che più di ogni altro ha segnato la distanza tra le loro letture e che, a giudicare dall’ultimo scambio, potrebbe continuare ad alimentare il confronto anche nella nuova stagione televisiva.