Andrea Sempio deve difendersi soltanto dall’accusa di omicidio oppure il suo nome compare anche nell’inchiesta per corruzione che ha investito le vicende giudiziarie del caso Garlasco? È l’interrogativo al quale Angela Taccia, avvocata dell’uomo indagato per la morte di Chiara Poggi, ha deciso di cercare una risposta ufficiale, presentando un’istanza alla Procura.
La legale ha richiesto una verifica ai sensi dell’articolo 335 del Codice di procedura penale, lo strumento che consente, nei limiti previsti dalla legge, di conoscere l’eventuale esistenza di iscrizioni nel registro delle notizie di reato.
L’inchiesta sull’archiviazione del 2017: perché si parla di corruzione
Il secondo filone riguarda le circostanze che portarono all’archiviazione della posizione di Andrea Sempio nel 2017, quando il suo nome era già entrato nelle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi.
La vicenda è tornata al centro dell’attenzione per gli approfondimenti giudiziari su possibili irregolarità legate a quella fase dell’inchiesta. Un capitolo distinto dal nuovo procedimento per omicidio, ma inevitabilmente collegato alla storia investigativa di Sempio.
È proprio questa sovrapposizione di vicende che la difesa vuole chiarire. Sapere se esista una contestazione ulteriore, e quale sia eventualmente il suo contenuto, rappresenta un passaggio importante per impostare le iniziative legali.
La mossa della difesa: conoscere tutte le carte prima delle prossime decisioni
L’iniziativa di Angela Taccia arriva mentre la posizione di Andrea Sempio resta al centro della nuova indagine condotta dalla Procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007.
La difesa sta lavorando su più fronti, dalle consulenze tecniche ai documenti investigativi, comprese alcune intercettazioni classificate come non rilevanti che l’avvocata ha iniziato ad ascoltare personalmente in Tribunale.
Dopo una prima sessione, Taccia ha dichiarato che era emerso qualcosa di interessante per chiarire meglio il contesto, senza precisare il contenuto delle conversazioni.
La verifica sull’eventuale iscrizione per corruzione si aggiunge dunque a un’attività difensiva che punta a esaminare sia i nuovi accertamenti sia gli sviluppi giudiziari collegati alle precedenti indagini.
Garlasco, giorni decisivi anche per le consulenze tecniche
Un’altra scadenza si avvicina. Taccia ha anticipato a La Vita in Diretta che la difesa prevede di depositare le proprie consulenze giovedì 15 o venerdì 16 ottobre, prima del termine del 18 ottobre.
Le relazioni dovrebbero affrontare alcuni dei reperti e degli elementi scientifici più controversi del caso, offrendo le valutazioni dei consulenti incaricati dalla difesa. La questione è delicata perché un’eventuale seconda accusa aprirebbe uno scenario giudiziario differente da quello dell’omicidio, con fatti e responsabilità da accertare autonomamente.
Andrea Sempio è indagato soltanto per la morte di Chiara Poggi oppure compare anche nel fascicolo sulla presunta corruzione legata all’archiviazione del 2017? È questa la risposta che Angela Taccia ha chiesto agli uffici giudiziari. E che, per il momento, resta sconosciuta.







