Da “People Have the Power” a “Because the Night”, da “Easter” a “Dancing Barefoot” i fan romani fremono per cantare e celebrare un mito della musica internazionale. Dopo lo straordinario successo del tour mondiale dedicato a Horses, Patti Smith ha scelto l’Italia, in questo caso la Città Eterna, per una ricorrenza che sa già di storia: il suo 80esimo compleanno. L’appuntamento, per molti fan già segnato in rosso sul calendario, è per il 27 luglio nella spettacolare cornice del Circo Massimo di Roma. Sarà un grandioso concerto per celebrare un mito, una delle figure più influenti della cultura contemporanea capace di unire rock, poesia e impegno civile.
L’organizzazione impeccabile per garantire una notte di musica indimenticabile sotto le stelle della Capitale, è frutto della sinergia tra il Teatro dell’Opera di Roma e la collaborazione di Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci, con la produzione firmata IMARTS-International Music and Arts.
Patti Smith Quartet
A sostenere la “Sacerdotessa del Rock” in questa tappa romana ci sarà il collaudatissimo Patti Smith Quartet. Un sodalizio che mescola legami storici e sangue nuovo: al basso e alle tastiere siederà Tony Shanahan, collaboratore fedele da oltre trent’anni, mentre alle chitarre troveremo Jackson Smith, figlio di Patti, a testimonianza di un’eredità artistica che continua. A completare la formazione, la spinta ritmica di Seb Rochford alla batteria.
Un concerto-evento memorabile
Il concerto al Circo Massimo si preannuncia come un viaggio ipnotico attraverso una carriera cinquantennale. La scaletta promette di essere un concentrato di “canzoni-manifesto”: pietre miliari che hanno ridefinito il panorama musicale mondiale.
La voce inconfondibile di Patti Smith darà corpo a quei versi carichi di visioni, influenzati da giganti della letteratura come Arthur Rimbaud e Baudelaire, muse ispiratrici fin dai suoi esordi nella New York degli anni ’70. Proprio come recita il testo di Dancing Barefoot, Patti Smith dimostra di non voler smettere di “muoversi” con quell’energia e quella passione che, a quasi 80 anni, la rendono ancora un’artista dirompente e necessaria.







