Rinnovabili, il Governo sblocca 14 parchi eolici e agrivoltaici

Energie Rinnovabili 4

Il Consiglio dei ministri ha sbloccato le autorizzazioni per 14 impianti di rinnovabili in Puglia, Basilicata, Lazio e Sardegna. I progetti erano fermi per pareri discordanti fra il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e la Soprintendenza archeologica, paesaggio e belle arti del ministero della Cultura.

I parchi eolici e agrivoltaici sono destinati alla produzione di energia elettrica per una potenza complessiva di 635 Mw. Le delibere del Consiglio dei ministri sostituiscono ad ogni effetto il provvedimento  di valutazione di impatto ambientale. Sette progetti verranno realizzati in Puglia per una potenza complessiva di 405 Mw, tre sorgeranno nel Lazio (112 Mw), altri 3 in Sardegna (112 Mw) e 1 in Basilicata.

I progetti finanziati in Puglia

La Puglia è la regione con il maggior numero di interventi programmati. Saranno 7 per una capacità energetica aggiuntiva pari a 405 Mw.

•  Parco fotovoltaico “Apricena 02” da 25,67 Megawatt, con annesso impianto di accumulo energetico della potenza di 50 Mw nei comuni di Apricena (Foggia), e San Paolo di Civitate (Foggia);

Impianto agrivoltaico “Deliceto Hv” da 63,78 MWp, nei comuni di Bovino (Foggia), Castelluccio dei Sauri (Foggia) e Deliceto (Foggia);

Parco eolico “Borgo Fonte Rosa 2”, da 10 aerogeneratori e 47 Mw, nel comune di Manfredonia (Foggia);

Parco eolico da 10 aerogeneratori e potenza complessiva di 60 Mw, nei comuni di Cerignola (Foggia) e Ascoli Satriano (Foggia);

Impianto agrivoltaico da 28,1 Mw nel comune di Manfredonia (Foggia), in località “Borgo Fonte Rosa” e “Macchia Rotonda”;

Impianto agro-fotovoltaico “Cer01” da 44,715 Mw, nel comune di Cerignola (Foggia);

Impianto agrivoltaico “Asc05” da 55,40 Mw nei comuni di Ascoli Satriano (Foggia), Cerignola (Foggia) e Melfi (Potenza), in località Perillo-Posta Carrera-Gubito.

I progetti finanziati nel Lazio

Il Lazio segue la Puglia con 3 progetti per impianti da 112 Mw.

Impianto agrivoltaico da 25,3 Mw in Roma Capitale;

Impianto agrivoltaico “Ardea 26” da 14,032 Mw nel Comune di Ardea (Roma), in località “La Fossa”;

Impianto eolico “Parco Eolico Energia Viterbo”, da 13 aerogeneratori e potenza complessiva di 78 Mw, nei comuni di Montefiascone (Viterbo) e Viterbo.

I progetti finanziati in Sardegna

I tre impianti da realizzare in Sardegna avranno complessivamente una capacità di 112 Mw.

Impianto eolico “Boreas” da 60 Mw, nei comuni di Jerzu (Nuoro) e Ulassai (Nuoro);

Impianto fotovoltaico “Cacip_25” nel comune di Uta (Cagliari), in località Macchiareddu;

Impianto agrivoltaico solare “Serramanna 2” da 27,1362 Mw, nel comune di Serramanna (Sud Sardegna).

L’ultimo progetto autorizzato dal Governo è un impianto fotovoltaico che sorgerà fra le regioni Puglia e Basilicata, nel comune di Spinazzola (Barletta Andria Trani), che sarà collegato alla stazione elettrica di smistamento de comune di Genzano di Lucania (Potenza).

Italia ancora in ritardo

In generale il nostro Paese viaggia con una velocità ben al di sotto del ruolino di marcia che prevede interventi non inferiori alla creazione di 15 Gw di potenza aggiuntiva all’anno. Tra gennaio ed aprile i dati complessivi registrati da Gse e Terna che monitorano lo stato di avanzamento della transizione energetica dicono che sono stati installati 2.400 Mw di potenza. Di questo passo nel 2026 verrebbero prodotti solo poco più di 7 Gw, la metà di quanto previsto da Fer X Transizione e Piano nazionale integrato energia e clima.