Voli Ue: due bagagli a mano gratuiti, rimborsi più veloci e stop ai costi nascosti. Ecco come si volerà in Europa. Il nuovo regolamento è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue. Ora scatta un periodo di un anno entro il quale i Paesi membri e le compagnie aeree dovranno adeguarsi integralmente alle nuove disposizioni. La riforma introduce tutele più stringenti sulla trasparenza dei prezzi, una semplificazione drastica delle procedure di risarcimento e nuove garanzie per i viaggiatori con esigenze specifiche.
Un percorso tortuoso, quello per assicurare maggiori tutele ai viaggiatori, giunto al termine dopo 13 anni di complesse trattative tra le istituzioni comunitarie.
Voli Ue, bagaglio a mano e biglietti: stop ai costi extra
Tra le novità sui voli Ue più rilevanti per la quotidianità dei viaggiatori figura il riconoscimento del diritto di portare a bordo due bagagli a mano senza costi aggiuntivi: una borsa personale o zaino da collocare sotto il sedile anteriore e un bagaglio da cabina con un limite di peso di 7 kg e dimensioni complessive non superiori a 100 cm.
Sebbene i vettori mantengano la facoltà di proporre tariffe scontate per chi sceglie di viaggiare privo di bagaglio da cabina, la normativa impone a compagnie, intermediari e motori di ricerca di mostrare fin dall’inizio della prenotazione la tariffa finale comprensiva di bagaglio a mano.
Vengono inoltre eliminati diversi balzelli accessori: nessun costo extra potrà più essere addebitato per la correzione di errori ortografici nel nome o per l’impiego della carta d’imbarco stampata, a condizione che il check-in sia già stato effettuato. La carta d’imbarco digitale dovrà essere fornita direttamente al momento del check-in, senza obbligo di creare account utente o scaricare app dedicate.
In caso di “no-show”, niente più cancellazione del volo di ritorno
In caso di voli andata e ritorno, la mancata presentazione di un passeggero all’imbarco, senza aver prima cancellato o modificato la prenotazione, non implica l’azzeramento dell’intero pacchetto. I passeggeri potranno utilizzare liberamente il volo di ritorno, senza dover pagare alcun supplemento.
Voli Ue, rimborsi e risarcimenti: importi e requisiti
Il nuovo regolamento conferma la struttura portante della disciplina del 2004 per quanto riguarda le cancellazioni, l’imbarco negato e i ritardi superiori alle tre ore. Gli indennizzi finanziari restano ancorati alla distanza della tratta. Dunque 250 euro per i voli fino a 1.500 chilometri, 400 euro per i voli intracomunitari oltre i 1.500 km e per le tratte comprese tra 1.500 e 3.500 km e 600 euro per le tratte superiori a 3.500 chilometri.
Tuttavia, per le tratte più lunghe, i vettori avranno la possibilità di dimezzare l’indennizzo qualora offrano una riprotezione verso la destinazione finale o se il ritardo effettivo all’arrivo non supera le quattro ore. L’obbligo di risarcimento decade in presenza di circostanze eccezionali non imputabili alla compagnia, quali calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche avverse, passeggeri indisciplinati o scioperi del personale aeroportuale, dei servizi di navigazione o degli addetti all’assistenza a terra.
Assistenza in aeroporto e tempi certi per la gestione dei reclami
Anche nei casi di interruzione del viaggio causati da fattori di forza maggiore, permane l’obbligo per le compagnie di prestare assistenza diretta in aeroporto. Il nuovo regime prevede un ristoro garantito ogni due ore di attesa e il pasto completo dopo tre ore di ritardo. Per i ritardi prolungati è inoltre previsto alloggio notturno, a spese della compagnia aerea, fino a un massimo di tre notti qualora l’evento sia fuori dal controllo del vettore.
Chi rinuncia al viaggio avrà diritto al rimborso automatico del biglietto. Entro quattro giorni dalla conclusione del viaggio, la compagnia dovrà fornire istruzioni chiare e senza barriere digitali per la presentazione della richiesta di risarcimento. I passeggeri avranno nove mesi di tempo per presentare la domanda, mentre la compagnia aerea disporrà di 30 giorni per erogare il pagamento oppure motivare il diniego citando le circostanze eccezionali e indicando le vie di reclamo.
Voli Ue, più tutele per famiglie e passeggeri a mobilità ridotta
Il testo normativo dedica un’attenzione specifica ai viaggiatori che necessitano di maggiore tutela. Le compagnie saranno obbligate a garantire, senza alcun supplemento di prezzo, un posto vicino al minore di 14 anni per l’accompagnatore. La medesima tutela è estesa ai passeggeri con disabilità, alle persone a mobilità ridotta e alle donne in gravidanza. I passeggeri con disabilità o mobilità ridotta che perdano il volo a causa dell’incapacità dei servizi aeroportuali di accompagnarli al gate nei tempi dovuti avranno diritto al risarcimento, alla sistemazione su un nuovo volo e all’assistenza da parte della compagnia aerea.







