Il governo di Singapore ha dato il via libera a un incremento generalizzato dei compensi destinati ai propri esponenti politici, portando lo stipendio del primo ministro Lawrence Wong a registrare un rialzo del 64%.
Il premier, che figurava già in cima alle classifiche internazionali per la retribuzione più elevata tra i leader mondiali con circa un milione e mezzo di euro all’anno, arriverà a percepire oltre due milioni e quattrocentomila euro annui.
A titolo comparativo, il presidente degli Stati Uniti percepisce poco meno di trecentocinquantamila euro, mentre la presidenza del Consiglio in Italia si attesta su cifre nettamente inferiori. L’aggiornamento economico accoglie le indicazioni di una commissione indipendente incaricata di valutare le dinamiche retributive ogni cinque anni per garantire competitività rispetto al settore privato.
I criteri di calcolo e i parametri di performance
La nuova struttura salariale fissa un primo incremento immediato per la carica di premier, mentre per gli altri membri dell’esecutivo la crescita sarà graduale e condizionata al conseguimento di specifici obiettivi socioeconomici nazionali.
Tra i parametri presi in esame figurano il contenimento della disoccupazione, l’andamento del prodotto interno lordo reale e l’incremento delle retribuzioni medie e di quelle appartenenti alle fasce meno abbienti. La commissione ha sottolineato la necessità di offrire trattamenti economici adeguati per attrarre figure di elevata competenza alla guida delle istituzioni, mantenendo al contempo la massima trasparenza sui risultati effettivamente raggiunti dai singoli ministeri.
Il dibattito politico e la scelta del primo ministro
L’approvazione del provvedimento ha riaperto il confronto politico interno, considerando che in passato l’esecutivo guidato dal Partito d’Azione Popolare aveva applicato tagli o congelato gli adeguamenti per preservare il consenso della popolazione.
Nel corso del dibattito parlamentare, il premier Wong ha sostenuto la correttezza della misura spiegando che i compensi del settore privato sono cresciuti in modo costante negli ultimi quindici anni. Nonostante il sostegno arrivato anche dalle forze di opposizione, il capo del governo ha annunciato la decisione personale di devolvere interamente in beneficenza la quota aggiuntiva del proprio stipendio per i prossimi cinque anni.







