Sessanta nomi che potrebbero diventare una parte della classe dirigente italiana dei prossimi anni e, ad applaudirli, molti dei protagonisti della politica di oggi. Antonio Tajani, Matteo Salvini, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Carlo Calenda e Matteo Renzi sono tra gli ospiti attesi alla quarta edizione di “60 under 30”, in programma venerdì 9 ottobre a Roma.
L’appuntamento partirà alle 14 negli spazi dell’Università degli Studi Link, in via del Casale di San Pio V 44. L’iniziativa, ideata e promossa da POLITICA e La Giovane Roma, punta a far incontrare generazioni diverse e soprattutto esperienze politiche spesso molto lontane tra loro. Sul palco saliranno infatti 30 ragazze e 30 ragazzi sotto i trent’anni, selezionati tra amministratori locali, dirigenti di partito e giovani impegnati nelle istituzioni e nei territori.
Da Salvini a Schlein, tutti sul palco per gli under 30
Il parterre annunciato attraversa praticamente tutto l’arco politico. Oltre a Tajani, Salvini, Schlein, Conte, Calenda e Renzi, sono attesi Angelo Bonelli, Roberto Gualtieri, Maurizio Lupi, Alessandro Onorato e Francesco Rocca.
I leader e gli amministratori si alterneranno sul palco con i sessanta premiati davanti a centinaia di giovani. La partecipazione all’evento sarà gratuita, previa registrazione online.
A inaugurare l’edizione 2026 sarà Federico Lobuono, presidente dell’associazione La Giovane Roma. «Siamo grati alle personalità politiche che hanno deciso di prendere parte alla nostra iniziativa», spiega Lobuono, sottolineando l’importanza del confronto con le nuove generazioni per costruire «l’Italia di domani».
Trenta ragazze e trenta ragazzi da esperienze politiche diverse
Gli organizzatori hanno voluto mantenere un equilibrio non soltanto tra uomini e donne, ma anche tra le differenti aree politiche. I sessanta premiati provengono infatti da esperienze di destra e centrodestra, così come di sinistra e centrosinistra.
Tra loro figurano consiglieri comunali e regionali, sindaci, assessori, dirigenti di partito e componenti delle segreterie politiche. Molti hanno iniziato il proprio percorso nelle amministrazioni locali, trasformando l’attività sul territorio nel primo passo verso incarichi politici più importanti.
«Ci sono persone che, spesso partendo dai territori, stanno costruendo percorsi importanti», sottolinea Lobuono. Ed è proprio questo uno degli obiettivi di “60 under 30”: individuare e valorizzare una generazione che ha già cominciato a occupare ruoli nelle istituzioni, ma che raramente trova spazio nel confronto politico nazionale.
La politica incontra la nuova generazione
La presenza nello stesso evento di leader appartenenti a schieramenti contrapposti dà alla giornata un significato particolare. Sul palco si confronteranno esponenti che ogni giorno si sfidano in Parlamento, nelle amministrazioni e nel dibattito pubblico, ma che per un pomeriggio avranno come interlocutori soprattutto i politici più giovani.
L’appuntamento non resterà confinato agli interventi istituzionali. Al termine degli incontri la giornata cambierà ritmo con la musica dal vivo del cantautore romano Eddie Brock. A seguire arriveranno le selezioni musicali dei dj resident del Room26.
Prima della festa, però, i riflettori saranno tutti sui sessanta under 30. Per alcuni potrebbe essere soltanto un riconoscimento al percorso compiuto finora. Per altri, forse, una delle prime fotografie di una carriera politica destinata a durare molto più a lungo.







