In breve: la classifica Forbes degli italiani più ricchi
La nuova classifica dei miliardari italiani pubblicata da Forbes ridisegna gli equilibri della ricchezza nel Paese. Per la prima volta al primo posto c’è Giancarlo Devasini, legato al mondo delle criptovalute, che supera il “re della Nutella” Giovanni Ferrero.
Nell’articolo vedremo:
- chi sono i 10 italiani più ricchi secondo Forbes
- quanto valgono i patrimoni dei principali miliardari italiani
- come le criptovalute stanno cambiando la classifica della ricchezza
La top ten dei miliardari italiani 2026
Secondo l’ultima fotografia di Forbes, Giancarlo Devasini domina la classifica dei patrimoni italiani con 89,3 miliardi di dollari, davanti a Giovanni Ferrero e ad Andrea Pignataro. Tra i primi dieci anche Paolo Ardoino, Caltagirone, la famiglia Aleotti, Piero Ferrari, i fratelli Rocca e gli eredi di Leonardo Del Vecchio.
La nuova fotografia della ricchezza italiana parla soprattutto il linguaggio delle criptovalute. Nella classifica dei miliardari pubblicata da Forbes il 10 marzo, il più ricco d’Italia diventa Giancarlo Devasini, cofondatore della criptovaluta Tether, che con una ricchezza stimata in 89,3 miliardi di dollari balza direttamente al primo posto.
Giancarlo Devasini diventa l’uomo più ricco d’Italia
Il salto è impressionante se si guarda la precedente rilevazione: appena pochi mesi fa, a dicembre, il patrimonio stimato di Devasini era di 22,4 miliardi. In meno di un anno la crescita del suo patrimonio è stata tale da proiettarlo non solo in testa alla classifica italiana, ma anche al ventiduesimo posto tra i miliardari del mondo.
Giovanni Ferrero resta il simbolo del capitalismo familiare
Dietro di lui resta il simbolo più classico del capitalismo familiare italiano: Giovanni Ferrero. Il “re della Nutella”, alla guida del gruppo dolciario più famoso del Paese, viene stimato da Forbes con un patrimonio di 48,8 miliardi di dollari. Una cifra enorme, ma comunque lontana dalla nuova potenza finanziaria costruita attorno all’universo delle criptovalute.
Andrea Pignataro e il peso della finanza tecnologica
Sul terzo gradino del podio compare invece Andrea Pignataro, fondatore del gruppo Ion e figura centrale nel settore dei software finanziari. Forbes valuta la sua ricchezza in 42,6 miliardi di dollari, anche se negli ultimi mesi il suo gruppo è finito sotto osservazione per le possibili conseguenze dell’intelligenza artificiale sul mercato dei servizi finanziari.
L’ascesa di Paolo Ardoino nel mondo delle criptovalute
La classifica segnala anche l’ascesa di un altro nome legato a Tether. Al quarto posto tra gli italiani più ricchi compare infatti Paolo Ardoino, l’altro cofondatore della piattaforma di criptovalute, con una ricchezza stimata in 38 miliardi di dollari.
Gli imprenditori storici nella top ten italiana
Dopo i protagonisti della finanza digitale la distanza si allarga in modo netto. Il quinto posto è occupato da Francesco Gaetano Caltagirone, con un patrimonio di 11,1 miliardi di dollari. L’imprenditore romano, ottantaduenne, resta uno dei grandi registi del capitalismo italiano tra costruzioni, editoria e finanza ed è anche uno dei protagonisti delle recenti partite del risiko bancario, con partecipazioni rilevanti in Monte dei Paschi di Siena e in Generali.
Subito dietro compare la famiglia Aleotti, proprietaria del gruppo farmaceutico Menarini, con una ricchezza stimata in 9,2 miliardi di dollari. A seguire Piero Ferrari e la sua famiglia, con circa 7,9 miliardi, legati allo storico marchio automobilistico di Maranello.
I fratelli Rocca e l’industria dell’acciaio
Nella top ten entrano anche i fratelli Paolo e Gianfelice Rocca, protagonisti dell’industria dell’acciaio attraverso il gruppo Tenaris. Forbes attribuisce a ciascuno di loro un patrimonio di circa 7,3 miliardi di dollari.
Gli eredi di Leonardo Del Vecchio
La classifica si chiude con gli eredi di Leonardo Del Vecchio, fondatore dell’impero Luxottica scomparso nel 2022. Tra i più ricchi figura Leonardo Maria Del Vecchio, con circa 7 miliardi di dollari, seguito dai fratelli e dalla madre Nicoletta Zampillo, tutti con patrimoni stimati attorno ai 6,8 miliardi.
La nuova ricchezza italiana tra industria e criptovalute
La fotografia di Forbes mostra un’Italia divisa tra due modelli di ricchezza. Da una parte i grandi imperi industriali e familiari costruiti nel dopoguerra, come Ferrero, Ferrari o Luxottica. Dall’altra la nuova generazione di miliardari nati nell’economia digitale e finanziaria globale, dove bastano pochi anni e un’idea giusta per accumulare patrimoni che fino a poco tempo fa sembravano impossibili.
In questo nuovo scenario, la corona del più ricco d’Italia passa per la prima volta dalle fabbriche di cioccolato alle criptovalute.







