Laila Hasanovic, la metamorfosi della fidanzata di Sinner: da modella riservata a presenza fissa negli eventi più esclusivi

Laila Hasanovic, Ipa @lacapitalenews

Un abbraccio, appena accennato. Nessuna scena, nessun eccesso. Eppure sufficiente a dire tutto. La presenza di Laila Hasanovic al fianco di Jannik Sinner dopo il trionfo al Monte-Carlo Masters 2026 segna un passaggio preciso: non più semplice fidanzata, ma figura ormai integrata nel sistema che ruota attorno al numero uno del mondo.

Il punto non è tanto quello che si vede, quanto quello che non si vede. Niente foto di coppia sui social, nessuna sovraesposizione, zero interviste sulla vita privata. Una strategia chiara, condivisa, che trasforma la discrezione in linguaggio. E proprio questa scelta, in un’epoca dominata dalla visibilità compulsiva, finisce per amplificare ancora di più la curiosità.

Dal backstage della moda al box dei campioni

Laila Hasanovic non arriva da un anonimato improvviso. Modella già inserita nei circuiti della moda internazionale, negli ultimi mesi ha fatto un salto evidente, diventando presenza richiesta tra eventi esclusivi, prime file e appuntamenti ad alta visibilità. Montecarlo, però, è stato il vero punto di svolta.

Nel box di Sinner, durante il torneo, la sua presenza è apparsa naturale e allo stesso tempo simbolica. Accanto a lei volti noti, tra cui piloti di Formula 1, a certificare un ingresso ormai stabile in un certo tipo di ambiente. L’abito bianco scelto per la finale, elegante ma non gridato, e la borsa griffata hanno completato un’immagine studiata ma mai ostentata.

È qui che si coglie la sua evoluzione: non più soltanto figura legata al mondo fashion, ma personaggio pubblico in costruzione, capace di stare sotto i riflettori senza farsi inghiottire.

La regola del silenzio: niente social, niente spettacolo

Il vero tratto distintivo della coppia resta però un altro: il controllo. Laila Hasanovic si muove dentro una linea molto precisa, che coincide con quella di Sinner. Nessuna foto insieme su Instagram, nessuna narrazione privata, nessuna concessione alla spettacolarizzazione del rapporto.

Una scelta che pesa. E che, inevitabilmente, alimenta ancora di più l’attenzione. Perché se da un lato tutto viene filtrato, dall’altro nulla passa inosservato. Le immagini rubate all’uscita dal Cipriani di Montecarlo, dopo la vittoria, lo dimostrano. Lei in abito nero, tacchi a spillo, presenza composta. Lui accanto, protetto da un contesto che resta volutamente chiuso.

Il dettaglio della rosa rossa, portata da un’assistente della coppia, ha fatto il resto. Nessuna conferma, solo suggestioni. Ma abbastanza per rafforzare l’idea di un legame ormai solido, oltre la fase iniziale.

Origini, studi e passato: chi è davvero Laila Hasanovic

Nata a Copenaghen nel 2000, famiglia di origini bosniache, Laila Hasanovic ha un profilo più articolato di quanto possa sembrare. Non solo moda, ma anche un percorso accademico negli Stati Uniti, con studi in giornalismo. Un elemento che contribuisce a spiegare una certa consapevolezza nella gestione della propria immagine.

Prima di Jannik Sinner, il suo nome era già circolato accanto a quello di Mick Schumacher. Un precedente che l’aveva già introdotta in contesti ad alta esposizione, ma senza mai trasformarla in un personaggio mediatico pienamente definito.

Oggi il salto sembra compiuto. Non attraverso dichiarazioni o copertine, ma tramite una presenza sempre più coerente, riconoscibile, calibrata.

Una presenza che cresce insieme al successo di Sinner

Il momento è quello giusto. Sinner è tornato numero uno del mondo, ha vinto Montecarlo e si presenta alla stagione sulla terra con una solidità nuova. Parallelamente, anche Laila Hasanovic cresce di visibilità, ma lo fa seguendo una traiettoria parallela, mai invasiva.

È questo equilibrio a rendere la coppia interessante. Non c’è esibizione, non c’è racconto forzato. C’è piuttosto una costruzione lenta, quasi silenziosa, in cui ogni apparizione pesa più di mille post. E forse è proprio qui il punto. In un mondo che vive di esposizione continua, Laila Hasanovic sta costruendo la sua immagine facendo esattamente il contrario. E, almeno per ora, sembra funzionare.