L’Italia Under 21 conquista l’Europeo con un 6-2 alla Polonia e una serata che porta la firma di Cher Ndour. A Pescara il centrocampista segna due volte, anche con una conclusione da circa 70 metri. La squadra di Silvio Baldini ottiene il primo posto nel girone e l’accesso diretto alla fase finale: niente spareggi per gli azzurrini.
Il risultato vale più della sua dimensione spettacolare. Italia e Polonia chiudono infatti a pari punti, ma il confronto diretto premia gli azzurri. La goleada risolve quindi il duello per la qualificazione e permette di preparare il torneo senza passare da un’ulteriore prova.
Italia Under 21, Ndour accende la festa di Pescara
La doppietta di Ndour è accompagnata dai gol di Koleosho, Lipani, Fini e Cherubini. Il quadro completo della serata è nella cronaca della gara pubblicata dalla FIGC.
La rete dalla lunghissima distanza è l’immagine più forte della partita. Tuttavia, i cinque marcatori diversi raccontano anche una vittoria condivisa: il successo non dipende soltanto da una giocata eccezionale, ma da più protagonisti capaci di arrivare al gol.
Baldini e il gruppo che va all’Europeo
«Questi sono ragazzi speciali, straordinari», dice Baldini dopo la qualificazione. Il tecnico dedica il risultato ai giocatori e sottolinea l’impegno del gruppo durante il lavoro di preparazione.
La vittoria offre così una buona base per la prossima fase. Resta però un punto di partenza: vincere il girone consente di entrare nel torneo, mentre servirà un’altra continuità per affrontarne le avversarie. Il tempo guadagnato evitando gli spareggi potrà essere usato per preparare quell’appuntamento.
Il prossimo passaggio sarà il sorteggio del 26 novembre a Belgrado, che definirà i quattro gironi della fase finale in programma in Albania e Serbia dal 16 giugno al 3 luglio 2027 e permetterà allo staff di studiare le avversarie. Da quel momento la preparazione potrà concentrarsi anche sulle caratteristiche delle squadre da affrontare, cercando di tradurre l’entusiasmo della qualificazione in un lavoro concreto su equilibri, alternative e gestione delle partite più difficili.
Italia Under 21, cinque marcatori e due gol da valutare
La distribuzione delle reti offre a Baldini un elemento da portare nella preparazione del torneo: cinque marcatori diversi significano che la Polonia ha dovuto confrontarsi con più protagonisti capaci di incidere sul punteggio. Perciò la doppietta di Ndour va letta insieme al contributo dei compagni. La giocata da lunghissima distanza resterà nella memoria, mentre la varietà delle soluzioni potrà avere un’utilità anche nelle prossime partite.
Allo stesso tempo, i due gol subiti dovranno entrare nell’analisi dello staff, anche dentro una vittoria così larga. Il margine finale consente di celebrare la qualificazione, ma non elimina l’esigenza di rivedere le situazioni nelle quali gli avversari sono arrivati a segno. La fase finale offrirà un contesto diverso dal girone e richiederà attenzione anche quando la squadra riuscirà a costruire un vantaggio.
Evitare gli spareggi permette inoltre di programmare i prossimi mesi con la certezza della partecipazione all’Europeo. Baldini potrà lavorare sulla continuità del gruppo e sulle alternative, valutando come i ragazzi arriveranno all’appuntamento attraverso le rispettive stagioni nei club. L’obiettivo sarà conservare quanto ha prodotto il successo di Pescara e trasformarlo in una base affidabile per il torneo.
L’Italia Under 21 e la crescita dei giovani azzurri
La qualificazione si inserisce in una fase nella quale il calcio italiano guarda con attenzione alle nuove generazioni. Anche la Nazionale maggiore ha aperto spazio a nuovi nomi, come raccontato nel pezzo sui convocati e le scelte di Mancini per i giovani.
Il ritorno di Mancini alla guida dell’Italia e il lavoro di Baldini riguardano squadre e obiettivi distinti. Hanno però un terreno comune: costruire continuità attraverso i calciatori che stanno emergendo. A Pescara l’Under 21 ha dato una risposta concreta, guadagnando sul campo il proprio posto all’Europeo.







