Max Verstappen interrompe il digiuno e torna sul gradino più alto del podio, scegliendo per la sua prima vittoria del 2026 una delle gare più complicate della stagione. Il quattro volte campione del mondo della Red Bull ha vinto a Sepang, dove il Gran Premio del Bahrain si è disputato eccezionalmente in Malesia, davanti alla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli e alla Ferrari di Lewis Hamilton. Pioggia, ritardi e scelte sulle gomme hanno accompagnato una corsa nella quale il risultato è rimasto esposto agli imprevisti fino al finale; proprio allora il ritiro di George Russell ha cambiato il quadro per il podio e per il Mondiale. Charles Leclerc ha chiuso quarto, completando una giornata che restituisce a Verstappen il successo e lascia alla Ferrari un risultato migliore di quanto sembrasse possibile nelle fasi iniziali.
Verstappen vince a Sepang e sblocca il 2026
La vittoria arriva dopo la prima pole position stagionale, conquistata il sabato: due risultati che danno concretezza alla crescita della Red Bull e permettono all’olandese di ritrovare un traguardo mancato fino a questo appuntamento. Il successo assume un valore particolare anche per il luogo in cui matura, perché Verstappen aveva vinto l’ultima gara di Formula 1 disputata a Sepang, nel 2017.
Nove anni dopo il circuito malese torna nel calendario e ritrova lo stesso vincitore, al termine però di una domenica tutt’altro che lineare. La forte pioggia ha ritardato la partenza di oltre un’ora e mezza, costringendo piloti e squadre a confrontarsi con condizioni difficili e con un asfalto la cui evoluzione rendeva decisive le scelte strategiche.
Antonelli secondo, Russell si ferma nel finale
Per Antonelli, leader del Mondiale, il secondo posto vale punti importanti in una giornata che avrebbe potuto complicare la corsa al titolo. Il pilota italiano ha concluso alle spalle di Verstappen, mentre il compagno di squadra Russell è stato costretto al ritiro per un problema tecnico quando mancavano cinque giri alla conclusione.
Il britannico occupava la terza posizione e il suo stop ha aperto la lotta per l’ultimo posto sul podio. Il bilancio della Mercedes si divide così tra il risultato di Antonelli e i punti persi da Russell, con conseguenze opposte per i due protagonisti della sfida interna: l’italiano consolida il proprio vantaggio, il compagno vede ridursi ulteriormente le possibilità di recupero.
Hamilton sul podio, Leclerc quarto
Hamilton ha portato la Ferrari al terzo posto dopo una gara di recupero, nella quale le Safety Car hanno offerto occasioni per risalire. Nel finale il sette volte campione del mondo ha superato Isack Hadjar, mentre Leclerc ha conquistato la quarta posizione davanti al pilota della Red Bull.
Il terzo e il quarto posto consentono a Maranello di raccogliere un risultato significativo, pur senza cancellare le difficoltà strategiche incontrate all’inizio. La corsa ha richiesto continui adattamenti e ha premiato chi è riuscito a sfruttare le opportunità delle ultime tornate, quando il ritiro di Russell ha rimesso in discussione l’ordine alle spalle dei primi due.
Il GP del Bahrain disputato in Malesia
L’appuntamento di Sepang, sedicesima prova del campionato, ha mantenuto la denominazione di Gran Premio del Bahrain pur svolgendosi in Malesia. La soluzione ha consentito di recuperare la gara nel contesto delle tensioni in Medio Oriente che avevano coinvolto il calendario della Formula 1.
Il verdetto sportivo consegna tre letture diverse: Verstappen ritrova la vittoria, Antonelli rafforza la propria posizione nel Mondiale e Hamilton restituisce alla Ferrari un posto sul podio. La domenica di Sepang lascia così un segnale per ciascuno, dopo una corsa nella quale la capacità di attraversare gli imprevisti ha contato quanto la velocità.







