Il vescovo in Tesla getta la spugna. Papa Leone XIV ha accolto la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Alessandria presentata da monsignor Guido Gallese, ponendo fine a una delle vicende più delicate che negli ultimi anni hanno interessato l’episcopato italiano. La decisione arriva al termine di una visita apostolica disposta dalla Santa Sede e affidata al cardinale Giuseppe Bertello, incaricato di verificare la situazione della diocesi dopo mesi di tensioni interne, esposti e profonde divisioni tra una parte del clero e il proprio vescovo. Il reggente della diocesi sarà il vescovo di Acqui Terme, Luigi Testore, nominato amministratore apostolico dalla Santa Sede.
Dalla Tesla alle tavole da surf: le polemiche in città
Le chiacchiere che si sono rincorse per anni, le lettere inviate da alcuni fedeli al Vaticano e le proteste di una parte della comunità sono state accolte dal Pontefice, che ha inviato un suo emissario per verificare la situazione sul campo.Tra le scene rimaste più impresse negli occhi di tanti fedeli c’era l’arrivo al pranzo per i poveri del Natale 2023 a bordo della sua Tesla. Da allora in città si sono accumulate battute e critiche, alimentate anche dalla passione per le tavole da surf coltivata persino in Sudamerica per prendere lezioni, e da qualche operazione immobiliare che ha fatto sollevare più di un sopracciglio, finché anche Oltretevere s’è acceso un faro.
L’esito del percorso di discernimento canonico
La rinuncia, formalmente presentata dal presule e accettata dal Papa, rappresenta l’esito canonico di un percorso di discernimento avviato dalla Santa Sede. La visita apostolica, strumento straordinario previsto dal diritto canonico, ha raccolto testimonianze di sacerdoti, religiosi e fedeli per valutare il clima ecclesiale e le modalità di governo pastorale della diocesi.Al centro degli accertamenti non vi erano questioni dottrinali, ma il deterioramento delle relazioni all’interno della comunità diocesana e le difficoltà nel ristabilire un clima di comunione.
Un clima di forti tensioni con il clero e i fedeli
Negli ultimi mesi la diocesi era stata attraversata da un confronto sempre più aspro, con accuse reciproche, richieste di intervento rivolte al Vaticano e una crescente frattura tra sostenitori e critici del vescovo.Proprio per evitare che il conflitto compromettesse ulteriormente la vita pastorale, la Santa Sede ha scelto la strada della visita canonica, affidando al cardinale il compito di riferire direttamente al Santo Padre sull’effettiva situazione ecclesiale.







