Carabinieri, il generale Pietro Salsano entra nel SIM: guiderà i Reparti Speciali. «Prima delle rivendicazioni vengono le persone»

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Un generale di Divisione con una lunga esperienza operativa entra nella dirigenza nazionale del SIM Carabinieri e lo fa indicando subito quale sarà la sua linea: ascolto, concretezza e tutela del personale senza contrapposizioni tra gradi e funzioni.

Il Direttivo nazionale del sindacato ha nominato all’unanimità Pietro Salsano nuovo Capo Dipartimento Reparti Speciali. Al generale è stato affidato anche il compito di seguire le tematiche dell’Area Negoziale Dirigenti, affiancando la struttura già impegnata su uno dei dossier più delicati della rappresentanza del personale dell’Arma.

Una nomina significativa anche per il curriculum dell’ufficiale. Salsano ha guidato per tre anni la Legione Carabinieri Calabria, lasciandone il comando nel settembre 2024 per assumere un incarico a Roma nell’ambito delle unità mobili e specializzate. Un percorso professionale che lo ha portato a conoscere sia la dimensione territoriale dell’Arma sia quella dei reparti ad alta specializzazione.

Salsano al SIM Carabinieri: «Da oggi comincia una nuova esperienza»

È lo stesso generale, nel messaggio inviato ai colleghi dopo la nomina, a spiegare le ragioni della scelta. «Da oggi inizia per me una nuova esperienza al servizio dell’Arma e delle donne e degli uomini che la compongono», scrive Salsano, sottolineando di aver maturato la decisione dopo molti anni trascorsi in incarichi e impieghi operativi «nelle aree più difficili e delicate del Paese».

Il punto di partenza è proprio l’esperienza accumulata sul campo e il rapporto con il personale: responsabilità, sacrifici e difficoltà quotidiane, ma anche la professionalità con cui migliaia di carabinieri svolgono il proprio servizio. Salsano assumerà una duplice responsabilità: la guida del nuovo Dipartimento dedicato al CUMS, una realtà che raccoglie circa 10mila carabinieri con professionalità molto differenti e altamente specializzate, e un incarico rivolto più in generale alle problematiche della dirigenza dell’Arma.

«I diversi ruoli non sono mondi contrapposti»

Nel suo messaggio di insediamento il generale affronta anche uno dei temi più sensibili della rappresentanza sindacale nelle Forze armate: il rapporto tra i diversi livelli dell’organizzazione. «I diversi Ruoli dell’Organizzazione non sono mondi contrapposti: sono parti della stessa Arma e hanno bisogno gli uni degli altri», sottolinea.

Un concetto che Salsano lega alla necessità di riconoscere lavoro, responsabilità, professionalità e dignità a ogni carabiniere, indipendentemente dal grado e dall’incarico ricoperto. Il nuovo responsabile dei Reparti Speciali mette però subito in chiaro di non voler presentare ricette precostituite. «Non entro nel SIM con soluzioni già confezionate», scrive. Il metodo annunciato sarà quello di ascoltare il personale, studiare i problemi e costruire proposte che possano essere concretamente sostenibili.

Una rappresentanza «autorevole senza essere urlata»

È probabilmente il passaggio più politico, in senso sindacale, dell’intero messaggio. Per Salsano la rappresentanza deve essere «autorevole senza essere urlata, concreta senza essere demagogica» e capace di tenere insieme la tutela del personale con le particolari responsabilità derivanti dal servizio svolto dall’Arma.

Una dichiarazione che traccia già il perimetro nel quale il generale intende muoversi: rivendicazione dei diritti, ma senza trasformare il confronto sindacale in uno scontro permanente con l’istituzione. «Prima delle rivendicazioni vengono le persone, la loro professionalità e il riconoscimento del lavoro che svolgono», sottolinea Salsano. E il principio viene esteso a tutte le componenti: dal carabiniere che opera quotidianamente sulla strada a chi esercita funzioni di comando, dai reparti specialistici a chi dirige uomini e strutture.

Serpi: «Un arricchimento di assoluto valore»

Il segretario generale del SIM Carabinieri Antonio Serpi definisce l’ingresso di Salsano nella struttura nazionale «un segnale straordinario e un arricchimento di assoluto valore». Secondo Serpi, l’esperienza maturata dall’ufficiale sul campo e nei diversi incarichi di vertice potrà rafforzare l’azione del sindacato soprattutto su due fronti: la valorizzazione dei Reparti Speciali e la rappresentanza dell’Area Negoziale Dirigenti.

Per il SIM si tratta quindi anche di una scelta organizzativa: affidare un settore composto da migliaia di militari e professionalità altamente specialistiche a un ufficiale che quelle strutture conosce direttamente. Salsano, invece, chiude il suo primo messaggio evitando solenni dichiarazioni programmatiche. Chiede che la fiducia non gli venga concessa per il nuovo ruolo, ma per ciò che ha fatto durante la sua carriera nell’Arma e per quello che riuscirà a fare nel nuovo incarico. Poi una frase breve che vale come programma: «Da oggi, semplicemente, si comincia».