Come è morta davvero Hayden Panettiere? A una settimana dalla scomparsa dell’attrice americana, morta a soli 36 anni in South Carolina, un nuovo particolare apre inevitabilmente altri interrogativi sulle sue ultime ore. Il fidanzato Brian Hickerson avrebbe somministrato a Panettiere del Narcan, a base di naloxone, il farmaco utilizzato per contrastare rapidamente gli effetti di un’overdose da oppioidi, dopo averla trovata priva di sensi. Poi avrebbe tentato insieme al fratello di rianimarla fino all’arrivo dei soccorritori.
Il dettaglio non consente però, da solo, di stabilire che l’attrice sia morta per overdose. La causa ufficiale del decesso resta infatti ancora da determinare e gli investigatori attendono ulteriori esami, compresi quelli tossicologici. L’autopsia non ha individuato segni di traumi che possano avere contribuito alla morte e la polizia ha riferito che dalle prime indagini non emergono elementi che facciano pensare a un atto violento o a circostanze sospette.
Hayden Panettiere, il Narcan prima dei tentativi di rianimazione
A raccontare quanto sarebbe accaduto è stato Zach Hickerson, fratello di Brian, che si trovava nella stessa struttura dove soggiornavano Panettiere e il compagno. Secondo la sua ricostruzione, quella mattina raggiunse la stanza della coppia e bussò con forza alla porta, svegliando il fratello.
I due avrebbero quindi cercato di svegliare Hayden per andare a pranzo, accorgendosi che l’attrice non reagiva. A quel punto Brian Hickerson avrebbe utilizzato il Narcan. Non ottenendo una risposta, i due fratelli avrebbero iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare in attesa dell’arrivo dei servizi di emergenza.
Proprio la presenza e l’utilizzo del naloxone rappresentano adesso uno degli elementi più delicati della ricostruzione. Il Narcan serve infatti a invertire temporaneamente gli effetti potenzialmente letali degli oppioidi. Il fatto che Hickerson abbia deciso di utilizzarlo indica quindi che in quel momento sospettò una possibile overdose, ma non dimostra quale sostanza Panettiere avesse eventualmente assunto né permette di attribuire a un’intossicazione la causa della morte.
L’autopsia non trova traumi, si aspettano gli esami tossicologici
Quando i soccorritori arrivarono nella residenza di Greenville trovarono Panettiere priva di sensi e in arresto cardiaco. Proseguirono le manovre avanzate di rianimazione, senza riuscire a salvarla. La morte venne dichiarata alle 14.32.
L’autopsia eseguita il giorno successivo non ha rilevato traumi che possano avere provocato o contribuito al decesso. Il Greenville County Coroner’s Office non ha però ancora stabilito né la causa né la modalità della morte: serviranno ulteriori analisi e soprattutto i risultati degli esami tossicologici, che potrebbero richiedere diverse settimane.
Secondo quanto emerso nelle ore successive alla tragedia, nella residenza gli investigatori avrebbero inoltre trovato diversi medicinali appartenenti all’attrice. Anche questo elemento dovrà essere valutato insieme ai risultati tossicologici e non consente, allo stato attuale, conclusioni sulla causa del decesso.
Brian Hickerson e la relazione tormentata con l’attrice
L’attenzione si concentra inevitabilmente anche su Brian Hickerson, legato sentimentalmente a Panettiere da anni attraverso una relazione segnata in passato da separazioni e gravi episodi giudiziari. Hickerson aveva avuto precedenti problemi con la giustizia e aveva scontato una pena detentiva dopo una condanna legata a episodi di violenza domestica. Più recentemente, secondo documenti giudiziari citati negli Stati Uniti, aveva affrontato altri procedimenti.
Nulla di questo, però, permette di collegarlo alla morte dell’attrice. Gli investigatori non hanno indicato al momento elementi di violenza e l’assenza di traumi emersa dall’autopsia costituisce un dato importante nella ricostruzione.
Resta quindi una domanda alla quale oggi non esiste ancora una risposta definitiva: che cosa ha provocato l’arresto cardiaco che ha ucciso Hayden Panettiere a 36 anni? Il tentativo del fidanzato di utilizzare il Narcan aggiunge un elemento significativo alle ultime ore dell’attrice, ma saranno soprattutto gli esami tossicologici a poter chiarire se dietro la morte della star di Heroes e Nashville ci sia stata davvero un’overdose oppure una causa differente.







