Il ritorno di Meghan Markle e del principe Harry in Gran Bretagna potrebbe avere una spiegazione molto più concreta delle voci sulla possibile riconciliazione con la famiglia reale. Meghan starebbe infatti preparando il ritorno alla recitazione e avrebbe ricevuto un’offerta per entrare nel cast della nuova stagione di “The Gentlemen”, la serie creata da Guy Ritchie per Netflix.
L’indiscrezione, circolata inizialmente sulla stampa australiana e rilanciata dalla Bbc, aggiunge così un tassello importante alla decisione dei duchi di Sussex di lasciare almeno per il momento la California. Dopo anni trascorsi a costruire una nuova vita negli Stati Uniti, Harry e Meghan sembrano pronti a tentare un rilancio proprio nel Paese dal quale si erano clamorosamente allontanati.
Meghan Markle potrebbe ripartire da “The Gentlemen”
Per Meghan si tratterebbe soprattutto di un ritorno alle origini. Prima di entrare nella famiglia reale britannica, l’americana aveva costruito la propria notorietà grazie a “Suits”, serie nella quale interpretava Rachel Zane. Nel 2018, anno delle nozze con Harry, aveva lasciato la recitazione annunciando l’inizio di un nuovo capitolo della propria vita.
Quel capitolo potrebbe ora riaprirsi.
Meghan è già tornata davanti alla macchina da presa con un cameo in “Close Personal Friends”, nel quale interpreta sé stessa, ma l’ingresso in una produzione come “The Gentlemen” avrebbe un peso completamente diverso. Significherebbe riprendere realmente il mestiere di attrice e potrebbe offrire alla duchessa anche una nuova piattaforma internazionale dopo le difficoltà incontrate negli Stati Uniti.
Il trasferimento britannico potrebbe inoltre aiutare Meghan a sviluppare As Ever, il suo marchio dedicato al lifestyle e ai prodotti per la cucina, puntando su un pubblico più ampio anche fuori dagli Stati Uniti.
Harry e Meghan attesi in Gran Bretagna con Archie e Lilibet
Il rientro della famiglia dovrebbe avvenire tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. Una tempistica legata anche ai figli Archie e Lilibet, rispettivamente di sette e cinque anni, che dovrebbero frequentare una scuola britannica con l’inizio del nuovo anno scolastico.
Resta invece molto più complicata la partita con la famiglia reale. Re Carlo III vedrebbe con favore la possibilità di trascorrere più tempo con il secondogenito e con i nipoti, ma non intenderebbe permettere che il ritorno di Harry comprometta il rapporto con William, destinato a succedergli sul trono.
Tra i due fratelli la frattura resta profonda. Le accuse contenute nell’autobiografia “Spare” hanno ulteriormente deteriorato una relazione già difficile e, almeno finora, non sono arrivati segnali concreti di riconciliazione.
La situazione potrebbe però diventare più delicata nel 2027, quando cadrà il trentesimo anniversario della morte della principessa Diana. Le commemorazioni potrebbero infatti costringere William e Harry a ritrovarsi pubblicamente.
Cinque milioni di sterline per la sicurezza dei Sussex
Sul ritorno dei duchi pesa intanto un’altra questione esplosiva: chi pagherà la sicurezza di Harry, Meghan e dei loro figli?
Secondo i calcoli rilanciati dalla stampa britannica, una protezione completa finanziata dallo Stato potrebbe arrivare a costare circa 5 milioni di sterline all’anno. Una cifra destinata inevitabilmente ad alimentare le polemiche, considerando che Harry e Meghan non svolgono più funzioni ufficiali come membri senior della famiglia reale.
Il ritorno in patria rischia quindi di trasformarsi rapidamente in una nuova battaglia mediatica. Da una parte Harry potrebbe tentare di ricostruire almeno in parte il rapporto con la famiglia; dall’altra Meghan avrebbe l’occasione di rilanciare la carriera che aveva abbandonato otto anni fa.
E questa volta il vero ritorno della duchessa potrebbe non consumarsi nei corridoi di Buckingham Palace, ma davanti alle telecamere di una serie televisiva.







