New York, il bacio del tradimento coniugale che è costato la carriera a un avvocato star

Nathaniel Cullerton, 45 anni

Una panchina, un telefono acceso, un bacio. E per Nathaniel Cullerton, socio di uno degli studi legali più ricchi e potenti degli Stati Uniti, quell’attimo rischia di valere decine di milioni di dollari.

Cullerton, 45 anni, volto di punta di Wachtell, Lipton, Rosen & Katz, è stato ripreso mentre si scambiava effusioni con una collega, la 29enne Kelsey Borenzweig, in pieno Bryant Park. Un momento privato, catturato da un utente TikTok che li ha sorpresi e invitati a spostarsi “perché ci sono bambini nel parco”. La clip, online da pochi minuti, è diventata virale in poche ore.

E da quel momento, la vita professionale di Cullerton ha iniziato a scricchiolare.

La sospensione e il trasferimento milionario sfumato

Secondo fonti legali citate dalla stampa americana, la diffusione del video avrebbe portato alla sospensione del socio e, soprattutto, alla cancellazione di un trasferimento già in fase avanzata verso Gibson Dunn, studio rivale tra i più influenti di Manhattan.

Un passaggio del genere, nella “Big Law” statunitense, non è un semplice cambio di scrivania: significa compensi multimilionari, bonus, accesso a nuovi clienti e un salto di status. Tutto svanito in un pomeriggio di luglio, per una clip di pochi secondi.

Cullerton, peraltro, è sposato con Moira Kim Penza, procuratrice molto nota negli Stati Uniti. Anche questo dettaglio ha contribuito a rendere la vicenda ancora più esplosiva.

Chi è Cullerton: il legale che difendeva OpenAI

Nell’ambiente legale americano, Cullerton non è un nome qualsiasi. Specializzato in contenzioso societario, ha fatto parte del team che ha rappresentato OpenAI nella causa miliardaria intentata da Elon Musk in California. I soci di Wachtell Lipton sono tra gli avvocati più pagati al mondo, con compensi che possono raggiungere cifre vertiginose.

Per questo, ogni scossone nella carriera di un partner non è solo un problema d’immagine: è un terremoto economico.

Il video e la tempesta social

La clip, registrata da un utente TikTok noto come Jay Guapõ, mostra i due professionisti sorpresi dalla telecamera mentre cercano di coprirsi il volto. Da lì, milioni di visualizzazioni, commenti, discussioni: c’è chi punta il dito contro il comportamento dei due, chi invece critica la scelta di filmare e diffondere un momento privato.

Il dibattito è diventato immediatamente nazionale, complice il profilo dei protagonisti e il contesto ultra‑competitivo della grande consulenza legale americana.

Il precedente dei Coldplay

La storia richiama alla memoria un altro caso virale: la “kiss cam” dei Coldplay al Gillette Stadium, estate 2025. Sul maxischermo comparvero Andy Byron, CEO della tech Astronomer, e la responsabile HR dell’azienda, Kristin Cabot. Il loro tentativo di nascondersi alimentò sospetti, polemiche e un’indagine interna che portò alle dimissioni del manager.