Riccione, insulta la cliente sulla comanda: il titolare perdona il cameriere 17enne

Una seconda possibilità dopo la bufera. Torna al suo posto il giovane dipendente del Victor Lab di viale Ceccarini a Riccione, protagonista dell’episodio che ha infiammato il web e i media negli ultimi giorni a causa di una frase ingiuriosa stampata sullo scontrino delle comande.

Dopo un iniziale allontanamento temporaneo durato tre giorni, il proprietario della struttura, Luciano Colono, ha optato per il reintegro del ragazzo, ritenendo che una svista a diciassette anni debba servire da lezione e non da condanna definitiva.

Scontrino virale e gestione social

L’episodio ha preso il via dalla protesta di Maria Clara, una turista ventenne arrivata da Firenze. La ragazza, dopo aver chiesto delle uova ben cotte, si era ritrovata sul tavolo il foglio di servizio della cucina con un’annotazione volgare ed esplicita redatta dal cameriere.

La diffusione dell’immagine in rete ha scatenato una reazione a catena. Il locale ha cercato di smorzare i toni attraverso i propri profili digitali, prima pubblicando un filmato ironico sulla vicenda e poi lanciando un sondaggio tra i propri utenti per chiedere un parere sulla sorte del ragazzo.

Le motivazioni della turista

Per giustificare il rientro nello staff, la proprietà ha spiegato sui social che concedere il perdono a un minorenne è il modo migliore per aiutarlo a comprendere la gravità dell’errore e farlo maturare.

Una posizione condivisa in parte dalla stessa turista. Pur disapprovando la leggerezza e la goliardia mostrate dal locale nei giorni successivi al fatto, la giovane ha ribadito di non desiderare l’accanimento nei confronti del minorenne, pur auspicando di ricevere delle scuse personali.

L’odio in rete e il caso internazionale

Mentre la posizione lavorativa del dipendente torna alla normalità, le ripercussioni sul web non si sono ancora placate. La cliente ha riferito di essere finita al centro di attacchi, minacce e ingiurie a sfondo razziale da parte di chi ha difeso l’operato del cameriere. Nel frattempo, la foto della comanda incriminata continua a fare il giro della rete, catturando l’attenzione anche dei media esteri.