La nuova inchiesta della procura di Pavia parla chiaro, a uccidere Chiara Poggi non sarebbe stato Alberto Stasi, l’allora fidanzato della giovane che sta finendo di espiare 16 anni di carcere, ma Andrea Sempio, ai tempi 19 anni e amico del fratello della vittima.
Ieri 5 maggio 2026 è stata la giornata della deposizione delle gemelle Cappa (cugine della vittima). Oggi, invece, è toccato anche a Marco Poggi (fratello della vittima) e ad Andrea Sempio (amico di Marco). Su quest’ultimo oggi la Procura è convinta che sia stato lui ad uccidere Chiara Poggi quel 13 agosto del 2007, pertanto risulta essere l’unico nome sul registro degli indagati.
Ma a differenza di Marco Poggi, secondo quanto riferito dai legali, Andrea Sempio “si avvarrà della facoltà di non rispondere”. Per l’accusa è stato lui a colpire Chiara Poggi con 12 colpi feroci, una reazione brutale scatenata dal rifiuto ad un approccio sessuale.
L’audizione di Marco Poggi
L’audizione in Procura a Pavia di Marco Poggi, 37enne che vive a Mestre, è iniziata intorno alle 10:30 di questa mattina 6 maggio 2026. E’ entrato da un ingresso secondario scansando, come Andrea Sempio, la maggior parte dei giornalisti e di curiosi posizionati davanti al portone principale della Procura.
Terminata dopo due ore la testimonianza
La deposizione come testimone del fratello di Chiara Poggi, nell’ambito dell’inchiesta della procura di Pavia sul delitto di Garlasco, è durata circa due ore. Marco Poggi è andato via dalla Procura evitando ancora una volta tv e giornalisti presenti in loco.







