Lo psichiatra che seguiva Federico Vella da circa quindici anni ha raccontato al Tg1 il proprio sgomento dopo il femminicidio di Lorena Isceri, l’ex compagna che il 36enne ha sequestrato, aggredito e gettato da un viadotto dell’A1 a Barberino del Mugello, prima di togliersi la vita all’arrivo delle forze dell’ordine.
Il medico, che ha preferito mantenere l’anonimato, ha spiegato di avere visto Vella soltanto pochi giorni prima della tragedia e di non avere percepito elementi tali da far immaginare un epilogo così drammatico.
Lo psichiatra: «L’ho visto la settimana scorsa»
Intervistato dal Tg1, lo specialista ha raccontato l’ultimo colloquio con il paziente. «Sono rimasto assolutamente sconvolto. Non mi sarei aspettato minimamente una cosa del genere. L’ultima volta che l’ho visto è stata la settimana scorsa. Era relativamente tranquillo», ha dichiarato.
Il medico ha aggiunto che gli incontri, negli ultimi tempi, erano diventati meno frequenti rispetto al passato e ha ribadito di non avere mai considerato Federico Vella una persona pericolosa. Le sue dichiarazioni rappresentano una testimonianza personale sul percorso terapeutico e non costituiscono una valutazione sulle responsabilità di quanto accaduto.
La madre di Lorena: «Era una relazione tossica»
Nelle stesse ore è intervenuta anche la madre di Lorena Isceri, che ha ricostruito una relazione segnata, a suo dire, da episodi di controllo e violenza. La donna ha raccontato che Federico Vella avrebbe minacciato la figlia con un coltello già in passato e che la coppia aveva intrapreso un percorso di psicoterapia per affrontare le difficoltà del rapporto.
Secondo il suo racconto, quel percorso si sarebbe interrotto quando Vella avrebbe accusato lo psicoterapeuta di voler favorire la separazione della coppia, arrivando a dirgli: «Sei pagato per farci lasciare». La madre della vittima ha inoltre riferito che, durante la relazione, l’uomo avrebbe tradito Lorena più volte e avrebbe mantenuto nei suoi confronti un atteggiamento possessivo.
Le indagini sulla tragedia
Gli investigatori continuano a ricostruire le ultime ore di vita dei due ex fidanzati per chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Secondo la ricostruzione finora emersa, Federico Vella avrebbe sequestrato Lorena Isceri, l’avrebbe aggredita e poi l’avrebbe gettata dal viadotto dell’autostrada A1 a Barberino del Mugello.
Successivamente, circondato da poliziotti e vigili del fuoco intervenuti sul posto, si sarebbe lanciato nel vuoto togliendosi la vita. Le dichiarazioni dello psichiatra e dei familiari della vittima aggiungono nuovi elementi sul contesto della vicenda, ma non modificano l’accertamento dei fatti, che resta affidato all’autorità giudiziaria.







