Elezioni Usa, Polymarket e Kalshi puntano sui democratici: scommesse per 1,4 miliardi e Trump rischia di perdere il controllo del Congresso

Donald Trump – Midterm USA

I democratici conquistano la Camera con il 96% di probabilità e hanno il 74% di possibilità di ottenere anche il Senato. Non sono risultati elettorali, ma le quotazioni di Polymarket, uno dei principali mercati predittivi americani. Anche Kalshi registra aspettative simili, mentre gli Stati Uniti votano per rinnovare il Congresso. Le piattaforme che permettono di puntare denaro sugli eventi futuri hanno già superato 1,4 miliardi di dollari di scambi legati alle elezioni di metà mandato. Una cifra enorme, che trasforma la politica americana in un mercato finanziario sempre più redditizio. E mentre gli operatori comprano e vendono contratti sui risultati elettorali, le società investono milioni per conquistare nuovi clienti. Kalshi occupa Times Square con un gigantesco cartellone pubblicitario. Polymarket punta invece su uno spot televisivo.

Polymarket e Kalshi: le quotazioni sulla Camera e sul Senato

Le valutazioni dei mercati predittivi indicano un forte cambiamento rispetto ai mesi precedenti. Su Polymarket la probabilità attribuita alla conquista democratica della Camera raggiunge il 96%. Quella relativa al Senato arriva al 74%, contro il 30% di un anno fa.

Anche Kalshi registra un aumento delle quotazioni democratiche. La probabilità di conquistare il Senato passa dal 63% circa del 2 ottobre al 74%, con un incremento di undici punti percentuali. Per la Camera, invece, gli operatori attribuiscono ai democratici il 94% e ai repubblicani il 6%.

Questi numeri rappresentano prezzi di mercato, non percentuali di voti e nemmeno risultati ufficiali. Cambiano continuamente in base agli acquisti, alle vendite e alle informazioni che gli operatori ritengono rilevanti.

Le piattaforme cercano di presentare queste quotazioni come strumenti capaci di anticipare l’esito delle consultazioni. Il loro obiettivo è dimostrare che il denaro investito dagli utenti può offrire indicazioni utili, anche quando i sondaggi tradizionali mostrano un quadro incerto.

La sfida ai sondaggi e gli errori delle piattaforme

Polymarket e Kalshi hanno guadagnato notorietà durante le elezioni presidenziali del 2024. In quell’occasione i loro mercati avevano attribuito con anticipo un vantaggio a Donald Trump rispetto a Kamala Harris.

Quel risultato ha rafforzato la reputazione dei mercati predittivi, attirando nuovi utenti e investitori. Ma le previsioni non hanno sempre trovato conferma nei risultati reali.

Nel corso del 2026 le piattaforme hanno registrato anche errori significativi. Tra gli esempi citati figura una previsione elettorale relativa al Brasile, dove gli operatori avevano puntato su un risultato diverso da quello effettivo.

Il meccanismo presenta infatti limiti precisi. Le quotazioni dipendono dal comportamento degli utenti e dalla liquidità disponibile. Un numero elevato di contratti scambiati non garantisce automaticamente una previsione corretta.

Il boom delle scommesse: oltre 1,4 miliardi di dollari

Le elezioni di metà mandato rappresentano un’enorme occasione commerciale per i mercati predittivi. Secondo i dati riportati dalla Cnn, il volume complessivo degli scambi elettorali supera 1,4 miliardi di dollari.

Kalshi guida il settore con quasi 1,1 miliardi di dollari di contratti scambiati. Gli utenti puntano sui risultati delle elezioni, sull’affluenza alle urne, sui dibattiti e persino sulle dichiarazioni dei candidati.

Polymarket supera invece i 340 milioni di dollari di scambi. ForecastEx, piattaforma di proprietà di Interactive Brokers, registra oltre 6,4 milioni. La britannica Smarkets arriva a circa 200.000 dollari tra i propri clienti nel Regno Unito.

Le cifre indicano il valore complessivo delle transazioni, non i guadagni delle società. Il volume degli scambi misura l’attività degli operatori e può includere numerose compravendite degli stessi contratti.

Per attirare nuovi clienti, Kalshi ha affittato un grande spazio pubblicitario a Times Square, nel cuore di New York. Polymarket ha invece realizzato uno spot televisivo dedicato alla propria piattaforma.

Come funzionano i mercati predittivi sulle elezioni

Polymarket e Kalshi utilizzano un sistema simile a quello delle applicazioni finanziarie. Gli utenti comprano e vendono contratti collegati al verificarsi di un evento futuro.

Nel caso delle elezioni, un contratto può riguardare la conquista della Camera da parte dei democratici oppure il controllo del Senato. Il suo prezzo varia in base alla domanda e all’offerta.

Chi acquista un contratto che paga un dollaro in caso di successo può ottenere un guadagno se l’evento si verifica. Se invece la previsione risulta sbagliata, perde il capitale investito in quel contratto.

Le piattaforme operano però attraverso modelli differenti. Kalshi ha sede a New York e ricade sotto la vigilanza della Commodity Futures Trading Commission, l’autorità americana che controlla i mercati dei derivati.

Polymarket utilizza invece la tecnologia blockchain. Nel 2022 le autorità americane le hanno imposto una sanzione da 1,4 milioni di dollari per aver operato senza le autorizzazioni necessarie.

Donald Trump Jr. e i rapporti con Polymarket

Il rapporto tra politica e mercati predittivi presenta anche aspetti controversi. Polymarket ha ripreso a operare legalmente negli Stati Uniti nel 2025, durante la seconda amministrazione Trump.

Nello stesso anno Donald Trump Jr. è entrato nella società come consulente, dopo un importante investimento del fondo di venture capital 1789 Capital, al quale è legato.

La presenza del figlio del presidente ha attirato attenzione sul rapporto tra interessi economici e attività politica. Polymarket trae infatti parte della propria crescita dall’interesse degli utenti per le decisioni e le competizioni che coinvolgono la Casa Bianca.

Il legame societario, da solo, non dimostra interferenze nelle quotazioni. Rende però particolarmente rilevante il tema della trasparenza, soprattutto quando gli operatori investono denaro sugli sviluppi della politica americana.

Sei candidati sospesi per aver scommesso sulla propria elezione

La crescita del settore ha portato alla luce anche problemi legati ai possibili conflitti d’interesse. Kalshi ha sospeso sei candidati dopo aver scoperto che avevano scommesso sulle proprie competizioni elettorali.

Il caso solleva una questione delicata: chi partecipa direttamente a un evento politico può possedere informazioni che gli altri operatori non conoscono. Inoltre, un candidato potrebbe avere un interesse economico personale collegato all’esito della propria elezione.

Le piattaforme devono quindi confrontarsi con regole di vigilanza, controlli sugli utenti e rischi di abuso. La possibilità di trasformare qualunque evento politico in un contratto finanziario amplia il mercato, ma aumenta anche le responsabilità degli operatori.

Le elezioni americane del 2026 rappresentano così un doppio appuntamento. Da una parte gli elettori decidono la composizione del Congresso. Dall’altra Polymarket, Kalshi e i concorrenti misurano la credibilità delle proprie previsioni davanti a un pubblico sempre più vasto.