Trump firma l’accordo con l’Iran. Stop al blocco navale: cosa succede ora?

Donald Trump

Clamorosa accelerazione nella crisi in Medio Oriente, Donald Trump annuncia la firma del protocollo d’intesa con Teheran. Un passaggio che segna un punto di non ritorno e promette di cambiare gli equilibri globali già nelle prossime ore.

“Il memorandum of understanding è firmato, l’ho firmato a Versailles”. Con queste parole il Presidente degli Stati Uniti, rilanciate dall’agenzia Bloomberg, ha ufficializzato l’intesa. Per dissipare ogni dubbio, Washington ha già inviato una foto del documento autografo agli interlocutori iraniani: la conferma arriva dalla CNN, che cita fonti governative secondo cui la firma fisica sulla copia cartacea è avvenuta nelle ultime ore.

Accordo USA-Iran

Il percorso verso l’intesa è stato segnato da ore di estrema incertezza e messaggi contrastanti. Inizialmente, era trapelata la notizia di una firma esclusivamente digitale che coinvolgeva il vice JD Vance e il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf.

Tuttavia, l’amministrazione americana ha voluto fare chiarezza per blindare l’autorevolezza del patto. Fonti ufficiali spiegano che Trump non si è limitato a supervisionare, ma ha voluto apporre il proprio sigillo personale: “Domenica il memorandum of understanding è stato firmato digitalmente da Vance e Ghalibaf alla presenza di Trump. Ora è stato firmato da Trump e dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian”.

La diplomazia internazionale si sposterà ora in territorio neutro: venerdì prossimo, in Svizzera, si terrà la cerimonia ufficiale di ratifica, mediata dal Pakistan con il supporto strategico del Qatar.

Fine della guerra in Medio Oriente

L’impatto dell’accordo sarà immediato e tangibile per l’economia e la sicurezza mondiale. Il Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif, attraverso un post su X, ha confermato che l’intesa è già operativa, definendola un passo decisivo per la fine delle ostilità.

Le conseguenze sul campo sono drastiche. Sharif ha infatti precisato i termini dell’intesa di Islamabad: “Il memorandum d’intesa di Islamabad entrerà in vigore con effetto immediato e, come primo passo, la repubblica islamica dell’Iran riaprirà immediatamente lo Stretto di Hormuz e gli Stati Uniti d’America revocheranno subito il blocco navale”.

Con la riapertura di uno dei corridoi marittimi più vitali per il commercio di petrolio e la fine della pressione navale americana, il mondo tira un sospiro di sollievo, in attesa che la cerimonia in Svizzera sancisca formalmente la nuova era diplomatica tra Washington e Teheran.