Silvio Berlusconi avrebbe compiuto 90 anni martedì 29 settembre e, a più di tre anni dalla morte, avvenuta il 12 giugno 2023, continua a occupare uno spazio difficilmente paragonabile a quello lasciato da altri protagonisti della politica italiana. Non soltanto attraverso Forza Italia, le aziende, le televisioni o il ricordo della famiglia, ma dentro una sorta di seconda vita digitale nella quale il Cavaliere appare ancora giovane, sorridente, circondato da donne, trasformato dall’intelligenza artificiale in personaggio ultraterreno oppure stampato praticamente su qualsiasi oggetto.
Il novantesimo anniversario della nascita offrirà martedì la rappresentazione più evidente di questa singolare sopravvivenza pubblica. A Villa Certosa, in Sardegna, i cinque figli e alcuni degli amici più stretti si ritroveranno per una Messa e un pranzo organizzato su iniziativa di Luigi Berlusconi. Da Milano dovrebbero partire due aerei con Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi Berlusconi, i rispettivi familiari, Marta Fascina e alcuni degli uomini che hanno accompagnato il Cavaliere per decenni, tra cui Gianni Letta, Fedele Confalonieri e Adriano Galliani. Tra gli invitati figura anche Marcello Dell’Utri, compatibilmente con le sue condizioni di salute. Corriere della Sera
L’ultimo compleanno a Villa Certosa e la festa pop a Napoli
La scelta di Villa Certosa ha inevitabilmente un significato particolare. Nella residenza di Porto Rotondo Berlusconi ricevette negli anni leader internazionali come George W. Bush, Tony Blair e Vladimir Putin e costruì una parte consistente della propria iconografia privata e pubblica. Il pranzo del 29 settembre dovrebbe essere anche uno degli ultimi appuntamenti familiari nella villa prima del definitivo passaggio di proprietà. Open
Ma il compleanno postumo non resterà confinato alla famiglia. A Napoli, Fulvio Martusciello e Maurizio Gasparri hanno organizzato alla Mostra d’Oltremare un evento dichiaratamente pop, costruito attraverso immagini, filmati, televisione e meme. Sul palco sono previsti giornalisti e personaggi televisivi, mentre Antonio Tajani interverrà in collegamento. Gli organizzatori hanno spiegato di non volere una commemorazione tradizionale, ma un racconto capace di raggiungere anche le generazioni che nel 1994, anno della discesa in campo di Berlusconi, non erano ancora nate. la Repubblica
Persino la torta diventerà parte dello spettacolo: riprodurrà l’immagine del Cavaliere mentre spolvera la sedia sulla quale si era seduto Marco Travaglio durante la celebre partecipazione televisiva del 2013. A Bruxelles, invece, Tajani ricorderà il fondatore di Forza Italia al Parlamento europeo. Open
Berlusconi con le ali e gli angeli sexy: la seconda vita del Cavaliere sui social
Ma la parte più sorprendente della sopravvivenza di Berlusconi si trova ormai lontano dalle celebrazioni ufficiali. Basta inoltrarsi tra Instagram, TikTok e le altre piattaforme per incontrare un Silvio digitale che sembra non essere mai morto.
Video e immagini prodotti anche attraverso l’intelligenza artificiale lo riportano continuamente in scena. Compare vestito di bianco, sulle nuvole, con le ali oppure circondato da angeli dalle forme decisamente terrene. In altre creazioni torna sulla neve, al mare, in costume da bagno o interviene idealmente sulle vicende italiane contemporanee.
Il fenomeno comprende scritte sui muri, tatuaggi, montaggi, canzoni, immagini celebrative e una produzione continua di meme. Il Berlusconi politico finisce così per sovrapporsi al personaggio pop, riconoscibile anche da ragazzi che non hanno vissuto direttamente né la nascita delle sue televisioni né la discesa in campo del 1994. Proprio questa capacità delle immagini e dei gesti di attraversare le generazioni è uno degli elementi sui quali gli organizzatori della manifestazione napoletana hanno deciso di costruire l’evento per i novant’anni. la Repubblica
Dalle felpe ai santini contro comunisti e tasse: il merchandising diventa surreale
Poi ci sono gli oggetti. E qui la nostalgia berlusconiana assume forme che probabilmente avrebbero divertito lo stesso Cavaliere.
In rete circolano magliette, felpe, cover per smartphone, orologi e amuleti, fino ai santini che promettono simbolicamente protezione dai comunisti e dalle tasse. Esiste persino una felpa con zip costruita in modo che, una volta chiusa, riproduca sul davanti il volto di Berlusconi.
L’ultima invenzione spinge il culto pop ancora più avanti: una luce magnetica da applicare allo sportello dell’automobile che, quando la portiera si apre, proietta sull’asfalto l’immagine di Berlusconi con il dito medio alzato.
È probabilmente qui, più ancora che nei convegni e nelle commemorazioni istituzionali, che si misura la singolarità del fenomeno. Il fondatore di Forza Italia è diventato contemporaneamente uomo politico del passato, meme del presente e personaggio continuamente ricreato dalla cultura digitale.
Il 29 settembre Silvio Berlusconi compie 90 anni senza esserci
La famiglia sceglierà una dimensione privata a Villa Certosa. Forza Italia celebrerà il fondatore tra Napoli e Bruxelles. Internet continuerà invece a fare ciò che ha fatto negli ultimi tre anni: reinventarlo.
La ricorrenza dei novant’anni arriva così mentre la figura di Berlusconi continua a muoversi su piani molto diversi tra loro: il ricordo familiare, l’eredità politica, la storia della televisione italiana e quella gigantesca produzione spontanea di immagini che lo ha trasformato in un personaggio indipendente persino dalla propria biografia.
Martedì 29 settembre saranno trascorsi più di tre anni dalla sua morte. Eppure, tra una Messa a Villa Certosa, una torta con la sedia di Travaglio, un Berlusconi alato creato dall’IA e una portiera che proietta sull’asfalto il Cavaliere con il dito medio, il suo novantesimo compleanno finirà paradossalmente per essere celebrato quasi come se il festeggiato fosse ancora lì.







