Nel giorno dedicato alla Madonna delle Grazie, patrona del Sannio, Clemente Mastella ha scelto uno dei momenti più solenni dell’anno per affidare ai cittadini una confessione personale destinata a lasciare il segno. Davanti alla basilica gremita di fedeli, il sindaco di Benevento ha interrotto il suo intervento con parole che hanno gelato l’assemblea: «A tutti chiedo di pregare per me. Anche io sono malato, spero di farcela».
Per qualche secondo nella chiesa è calato il silenzio. Poi i presenti hanno risposto con un lungo applauso, quasi a voler abbracciare simbolicamente l’ex ministro, apparso visibilmente provato e più volte sopraffatto dall’emozione.
L’annuncio durante la festa della Madonna delle Grazie
La rivelazione è arrivata nel corso delle celebrazioni organizzate dal nuovo arcivescovo di Benevento, Michele Autuoro, in occasione della festività della Madonna delle Grazie. Prima del tradizionale omaggio del cero alla patrona, Mastella aveva ricordato i suoi dieci anni alla guida del Comune e aveva rivolto un pensiero anche alla situazione della Chiesa cattolica.
«Quello che sta accadendo è una brutta cosa», ha detto riferendosi alle tensioni interne al mondo cattolico. Richiamando lo spirito del Concilio Vaticano II, ha ribadito l’importanza di una Chiesa vicina alle persone, ai più fragili e ai poveri.
Poi il passaggio più toccante, quello che nessuno si aspettava: la richiesta di una preghiera e la rivelazione della malattia, senza però aggiungere ulteriori dettagli sul suo stato di salute.
L’ondata di affetto sui social
La notizia si è diffusa rapidamente e ha generato centinaia di messaggi di sostegno sui social. Molti cittadini hanno voluto incoraggiare il sindaco con parole di vicinanza e speranza.
«Forza Clemente, chi si affida a Maria non è mai solo. Crollano i muri attorno, ma tu che hai fede sei sotto lo scudo potente del suo manto», scrive un utente.
Anche chi negli anni si è trovato su posizioni politiche opposte ha scelto di manifestargli solidarietà. «Quando ero piccola frequentavo casa tua. Ti sono sempre affezionata. Politicamente siamo distanti, ma umanamente molto vicini», si legge in uno dei tanti commenti pubblicati dopo il suo annuncio.
Cinquant’anni di politica e i nuovi progetti
L’annuncio arriva in un periodo particolarmente intenso per la vita pubblica di Mastella. Solo poche settimane fa aveva celebrato i cinquant’anni di attività politica con un incontro al quale avevano partecipato, tra gli altri, Pier Ferdinando Casini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, Diego Della Valle e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
In quell’occasione aveva ripercorso gli inizi della sua carriera: «Avevo vent’anni e mi candidai per la prima volta a Ceppaloni con la sinistra di base della Democrazia Cristiana. Studiavo Filosofia alla Federico II e da lì iniziò il mio percorso politico».
Lo scorso anno aveva invece festeggiato i cinquant’anni di matrimonio con la moglie Sandra Lonardo, sposata il 30 giugno 1975 nella chiesa di San Giovanni Battista a Ceppaloni, con Ciriaco De Mita come testimone di nozze.
A marzo aveva inoltre annunciato un nuovo progetto politico insieme a Matteo Renzi, parlando della nascita di una sorta di «Margherita 2.0», con l’obiettivo di costruire una nuova forza di centro a livello nazionale.
Oggi, però, la politica lascia spazio alle preoccupazioni per la salute. Con poche parole, pronunciate davanti alla sua città, Clemente Mastella ha chiesto soltanto una cosa: una preghiera. E Benevento gli ha risposto con un applauso e con un’ondata di affetto che continua a crescere.







