La vicenda dei video hard di Sara Palumbieri e Gabriele Govoni continua a scuotere Temptation Island e ora arriva anche sul tavolo di Mediaset. Dopo giorni di polemiche, il Codacons ha infatti inviato una diffida all’azienda chiedendo di verificare se la coppia abbia rispettato gli obblighi previsti dal contratto di partecipazione e dal codice etico del programma. L’associazione dei consumatori arriva addirittura a chiedere di valutare la sospensione del reality, ritenendo che quanto emerso possa incidere sulla correttezza del rapporto con il pubblico.
La richiesta nasce dopo la diffusione online di alcuni filmati risalenti a circa quattro anni fa nei quali Sara e Gabriele partecipavano a dirette interattive su una piattaforma per adulti. La notizia ha rapidamente monopolizzato i social e il dibattito televisivo, trasformando quella che sembrava una normale edizione del programma in uno dei casi mediatici più discussi dell’estate.
Il Codacons punta sui provini
Nel documento inviato a Mediaset, il Codacons sostiene che la produzione dovrebbe verificare se, durante i casting, i due concorrenti abbiano omesso volontariamente informazioni considerate rilevanti ai fini della partecipazione al programma. Secondo l’associazione, la mancata comunicazione di quell’attività potrebbe rappresentare una violazione degli impegni assunti con la produzione e meriterebbe quindi un approfondimento interno.
Il caso riguarda direttamente Sara e Gabriele, fidanzati da sette anni e protagonisti dell’edizione attualmente in onda. Dopo l’esplosione dello scandalo, entrambi hanno deciso di intervenire pubblicamente spiegando di non aver mai immaginato che quei contenuti sarebbero riemersi proprio durante la loro esperienza televisiva.
Le spiegazioni della coppia
Gabriele ha raccontato di non sapere che quei video fossero ancora disponibili in rete e ha respinto con decisione le accuse di aver costruito una relazione fittizia per partecipare al reality. Sara, invece, ha parlato apertamente di un errore commesso anni fa, spiegando di non aver affrontato l’argomento durante i provini perché provava vergogna e perché considerava quella parentesi definitivamente chiusa.
Anche la produzione ha preso posizione, spiegando di non essere stata a conoscenza dei trascorsi della coppia prima dell’inizio delle registrazioni. Una precisazione che, tuttavia, non è bastata a fermare le polemiche e che ha spinto il Codacons a chiedere un intervento formale dell’azienda.
Mediaset non cambia programma
Al momento, però, da Cologno Monzese non è arrivato alcun provvedimento. Sara e Gabriele restano regolarmente nel cast di Temptation Island e il loro percorso televisivo continua senza modifiche. Resta da capire se la diffida porterà Mediaset ad avviare verifiche interne oppure se l’azienda riterrà conclusa la vicenda, lasciando che siano gli spettatori a giudicare una storia che, puntata dopo puntata, continua ad alimentare il dibattito ben oltre i confini del reality.







