Nel cuore delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, Roma sceglie di guardarsi allo specchio attraverso gli occhi del suo regista più iconico, Roberto Rossellini. Infatti, in tale occasione, sabato 25 aprile la Casa del Cinema rende omaggio alla Resistenza con una proiezione speciale di “Roma Città aperta”, il film che più di ogni altro ha saputo raccontare il dolore e il coraggio di una nazione che risorgeva dalle proprie ceneri.
Il film di Rossellini
Vederlo oggi è un’esperienza potente, ma pensare a come fu realizzato lo rende leggendario. Girato nel gennaio del 1945, appena pochi mesi dopo la liberazione della Capitale, Roberto Rossellini lo realizzò in condizioni di fortuna, quasi “clandestine”. Tra le strade di una città ancora ferita e le periferie polverose, il regista e i suoi collaboratori — nomi del calibro di Fellini, Amidei, Consiglio e Negarville — lavorarono con mezzi di recupero e persino con pellicola scaduta. Il risultato non fu solo un film, ma un grido di indignazione collettiva, un atto di ribellione artistica voluto con una testardaggine senza precedenti.
Anna Magnani e Aldo Fabrizi
Al centro della pellicola vibrano le interpretazioni monumentali di Anna Magnani e Aldo Fabrizi. I loro personaggi, Pina e don Pietro, non sono semplici ruoli cinematografici, ma il respiro di un intero popolo. Rossellini trasse ispirazione da figure reali, come don Morosini e don Pappagallo, entrambi martiri della barbarie nazista. La Magnani e Fabrizi prestano i loro volti umanissimi a chi si batteva nel silenzio delle case e delle parrocchie, trasformando la cronaca in mito eterno.
Il Cast Leggendario
Oltre ai protagonisti Anna Magnani e Aldo Fabrizi, il cast vede la partecipazione di Vito Annichiarico, Nando Bruno, Harry Feist, Francesco Grandjacquet, Maria Michi, Marcello Pagliero, Eduardo Passarelli, Carlo Sindici e Giovanna Galletti.
Come partecipare
Per l’occasione, la Casa del Cinema propone un’esperienza filologica: il film sarà proiettato nella sua versione originale con sottotitoli in inglese, permettendo di apprezzare ogni sfumatura vocale degli attori che hanno fatto la storia del Neorealismo.
L’appuntamento è per sabato 25 aprile e, fedele allo spirito di condivisione della giornata, l’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti.







