Contagioso il cuginetto della bimba deceduta per difterite, ma è fuori pericolo

I genitori del cuginetto di Anna Rosa Bartolotta, la bambina morta di difterite a Palermo, non hanno lasciato un secondo il reparto di malattie infettive dell’ospedale dei Bambini del capoluogo siciliano, dove da inizio settimana è ricoverato il loro figlio di 4 anni.

Il piccolo era il compagno di giochi inseparabile della bambina, con cui aveva trascorso moltissimo tempo nei giorni precedenti all’insorgere della malattia. Ricoverato in via precauzionale, il bambino continua a chiedere della cuginetta, senza sapere che la sua amata Anna Rosa è purtroppo deceduta.

Sintomi lievi grazie alla copertura vaccinale

Il bambino ha manifestato gli stessi sintomi iniziali della cugina, ma l’evoluzione della malattia è risultata decisamente più contenuta in quanto avrebbe già effettuato i primi tre cicli di vaccinazione.

Nel frattempo sono in corso verifiche accurate sul libretto vaccinale del piccolo per accertare se il ciclo di immunizzazione sia stato completato del tutto o solo in parte. Sugli aspetti legati alle profilassi e alla tutela dei minori intende fare chiarezza anche la Procura per i minorenni.

Caccia al paziente zero nello Zen

È stato fortunatamente scongiurato il rischio di contagio per i quattro fratelli di Anna Rosa, considerati a più alto rischio in quanto conviventi nella stessa abitazione. Le visite e i controlli condotti dai medici dell’ospedale dei Bambini hanno dato esito negativo. Per tutti loro è comunque scattata la profilassi antibiotica unita alla somministrazione del siero esavalente.

Proseguono intanto le verifiche sul campo da parte dei tecnici dell’Asp nel quartiere Zen per monitorare parenti e conoscenti alla ricerca di eventuali sintomi sospetti. L’obiettivo primario delle autorità sanitarie è individuare il paziente zero, ovvero il portatore sano che potrebbe aver introdotto e diffuso il batterio della difterite all’interno della comunità.