Marina Berlusconi sceglie una smentita durissima per chiudere il caso politico esploso attorno alle indiscrezioni pubblicate da La Stampa sui presunti contatti sotterranei tra Forza Italia e il Partito Democratico.
Il nome della presidente di Fininvest e Mondadori era finito al centro di diversi retroscena politici che la descrivevano come possibile regista di un dialogo riservato con il centrosinistra, in particolare in vista delle future partite istituzionali, compresa quella legata al prossimo Presidente della Repubblica. Una ricostruzione che Marina Berlusconi definisce senza mezzi termini “fantasiosa”.
La nota di Marina Berlusconi
La figlia del presidente Silvio Berlusconi interviene direttamente con una nota molto netta. «Dopo settimane di retroscena del tutto campati in aria, in cui sono stata dipinta come artefice di fantomatiche trattative sotterranee tra Forza Italia e il centrosinistra, l’articolo sulla Stampa di oggi ha avuto l’effetto della classica goccia che fa traboccare il vaso», afferma.
Poi arriva la smentita più importante: «Voglio dirlo con estrema chiarezza: non esiste alcun mio contatto con esponenti del Partito democratico, e non ho in agenda incontri o interlocuzioni di questo genere». Parole che smontano direttamente le indiscrezioni secondo cui proprio Marina Berlusconi, con la mediazione di Gianni Letta, avrebbe avviato dialoghi riservati con i vertici dem.
Il retroscena pubblicato da La Stampa
La presa di posizione nasce dopo un articolo pubblicato da La Stampa dal titolo “E per Marina Berlusconi si muove Gianni Letta. Via ai contatti coi vertici del Pd”. Un retroscena che aveva alimentato nuove tensioni nel centrodestra e soprattutto nuove letture sugli equilibri interni a Forza Italia. Secondo quelle ricostruzioni, Marina Berlusconi avrebbe avuto un ruolo sempre più centrale nel ridisegnare gli assetti futuri dell’area moderata italiana. Lei però respinge completamente questa narrazione.
«Non sono né artefice, né ispiratrice di manovre volte a ridefinire alleanze e schieramenti, o addirittura a influenzare l’elezione del futuro Presidente della Repubblica», chiarisce. E aggiunge: «Queste sono dinamiche che competono esclusivamente alla politica e ai partiti».
L’eredità politica del padre Silvio
Nella lunga replica, Marina Berlusconi affronta anche il rapporto personale e politico con Forza Italia. Un legame che definisce naturale, ma che — precisa — non significa interferenza nelle scelte del partito. «Credo sia del tutto naturale che io guardi con attenzione e affetto alla creatura politica di mio padre, alla quale ha dedicato trent’anni della sua vita», spiega.
Subito dopo però sottolinea il rispetto per l’autonomia della classe dirigente azzurra: «È un rapporto che si esprime nel pieno rispetto dei ruoli e dell’autonomia della classe dirigente del partito». Un passaggio importante perché arriva proprio mentre da settimane il centrodestra vive tensioni sotterranee legate agli equilibri futuri dell’area moderata dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi.
“Legame ideale con tutto il centrodestra”
Marina Berlusconi allarga poi il discorso all’intera coalizione: «Provo lo stesso legame ideale con l’intero centrodestra, perché lo considero parte altrettanto integrante e imprescindibile dell’eredità politica di Silvio Berlusconi», afferma.
È un messaggio politico molto chiaro, soprattutto dopo le indiscrezioni che avevano ipotizzato possibili aperture verso il Pd o addirittura nuovi scenari centristi alternativi all’attuale assetto della coalizione.
L’affondo finale contro i “retroscena fantasiosi”
La chiusura della nota è anche la parte più dura. Marina Berlusconi accusa apertamente chi, secondo lei, starebbe alimentando indiscrezioni con un obiettivo politico preciso. «Da cittadina, oltre che da assidua lettrice di giornali, mi sento di esprimere un auspicio, anche se sono consapevole che è destinato a cadere nel nulla: in una fase così delicata per il Paese, sarebbe meglio vedere più rispetto e più attenzione per i fatti e per la realtà».
Poi l’affondo finale: «E non l’ennesima rincorsa a retroscena del tutto fantasiosi, messi in giro ad arte da chi ha un unico obiettivo: indebolire Forza Italia e tutto il centrodestra». Una presa di posizione che chiude, almeno pubblicamente, il caso dei presunti contatti con il Pd e che ribadisce la volontà della famiglia Berlusconi di restare dentro il perimetro politico del centrodestra.







