Enrico Mentana ha annunciato che dopo il 23 dicembre non condurrà più il TgLa7, ma il suo futuro professionale potrebbe riservare una sorpresa ben più clamorosa dell’addio a Urbano Cairo. Mentre il giornalista scherza sulle vacanze di Natale, dietro le quinte si muovono almeno tre possibili pretendenti. Mediaset, Sky e un terzo soggetto ancora misterioso si contenderebbero uno dei volti più riconoscibili dell’informazione italiana. E tra le ipotesi circolate compare anche il nome di Skydance, sebbene al momento non risultino contatti diretti con il gruppo.
La destinazione più probabile, secondo le indiscrezioni, sarebbe Milano, almeno per quanto riguarda la proprietà del futuro datore di lavoro. La Rai, invece, appare fuori dai giochi: un ritorno nella televisione pubblica sarebbe particolarmente complicato, soprattutto con le elezioni all’orizzonte.
Pier Silvio Berlusconi potrebbe riportare Mentana a Mediaset
La pista più suggestiva porta a Cologno Monzese. Mentana conosce perfettamente Mediaset, dove ha costruito una parte fondamentale della propria carriera, e Pier Silvio Berlusconi non ha mai nascosto la stima nei suoi confronti.
L’occasione per un ritorno potrebbe essere quella giusta, anche se non necessariamente nella forma che molti immaginano.
Non si parla infatti soltanto di una possibile successione a Clemente Mimun alla guida del Tg5. Anzi, l’ipotesi considerata più interessante sarebbe un programma di approfondimento politico, con base a Roma e una collocazione di primo piano su Canale 5.
Una soluzione che permetterebbe a Mediaset di recuperare un giornalista di grande richiamo senza dover necessariamente rivoluzionare gli equilibri del telegiornale.
Per il momento, però, da Cologno Monzese non arrivano segnali ufficiali. La stima di Pier Silvio Berlusconi è nota, ma un accordo resta tutto da verificare.
Sky ha parlato con Mentana, ma il tempismo non ha aiutato
Anche Sky avrebbe avuto contatti con il giornalista. Il gruppo ha appena cambiato la direzione di Sky Tg24, dopo l’uscita di Giuseppe De Bellis e l’arrivo di Fabio Vitale.
La successione avrebbe potuto rappresentare un’occasione per portare Mentana alla guida del canale all news, ma i tempi non hanno coinciso.
Quando Sky ha affrontato il cambio al vertice, il futuro del direttore del TgLa7 non aveva ancora assunto i contorni dell’addio annunciato.
Questo non significa che la porta sia chiusa. I contatti ci sarebbero stati e Sky rimane uno dei possibili interlocutori per la prossima fase professionale del giornalista.
L’eventuale approdo, tuttavia, dovrebbe trovare una formula diversa dalla semplice sostituzione del direttore appena nominato.
Il misterioso terzo pretendente: spunta Skydance
Ed è qui che il toto-Mentana si fa più interessante. Perché accanto a Mediaset e Sky circola il nome di un terzo possibile interlocutore, la cui identità resta sconosciuta.
Tra le indiscrezioni è comparsa Skydance, evocata in relazione ai nuovi equilibri del mercato audiovisivo e alle prospettive del Nove. Ma su questo punto occorre distinguere le suggestioni dalle trattative: non risultano contatti tra Mentana e Skydance.
Il nome è circolato, ma non ci sono elementi per considerarlo un negoziato avviato.
Un’altra ipotesi ha riguardato il progetto di una CNN italiana. In questo caso, secondo le ricostruzioni, alcuni contatti ci sarebbero effettivamente stati, senza però superare una fase iniziale.
Rimane quindi aperta la possibilità che il terzo pretendente non appartenga neppure al mondo televisivo. Un editore, un nuovo progetto informativo o un soggetto interessato a costruire un’offerta giornalistica attorno a Mentana potrebbero entrare nella partita, ma al momento non emergono nomi verificati.
Cairo perde il suo direttore, ma chi si prenderà la Maratona?
L’addio al TgLa7 segna la conclusione di una lunga stagione professionale. Mentana non rinnoverà il contratto con Urbano Cairo e, dopo il 23 dicembre, lascerà la conduzione del telegiornale che ha contribuito a rendere uno dei punti di riferimento dell’informazione televisiva italiana.
Il suo valore sul mercato non dipende soltanto dalla capacità di dirigere un notiziario. Mentana porta con sé un’identità giornalistica fortemente riconoscibile, una presenza consolidata nel dibattito politico e soprattutto il marchio delle sue celebri Maratone elettorali.
Per un gruppo televisivo significa poter puntare su un professionista già capace di attirare pubblico nei grandi appuntamenti dell’attualità.
Resta da capire quale proposta possa convincerlo a rimettersi in gioco dopo l’esperienza a La7.
Mediaset sembra avere il vantaggio della familiarità e della stima reciproca. Sky offre una struttura informativa già consolidata. Il terzo pretendente, invece, potrebbe sparigliare le carte con un progetto costruito appositamente per lui.
E Skydance? Per adesso è soprattutto un nome capace di rendere più intrigante il retroscena, non una destinazione confermata. Ma il vero interrogativo è un altro: dopo tanti anni passati a raccontare le sfide degli altri, quale sarà la prossima Maratona di Enrico Mentana? Quella per scegliere chi riuscirà a portarselo a casa.







