Mostra del Cinema di Venezia 2026, dagli Oasis a Clooney, da Borghi e Golino al ritorno di Nanni Moretti

Lido di Venezia

La Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre si prepara a stendere il tappeto rosso per questa prossima edizione. Se gli anni passati erano quelli dei cast kolossal alla Dune, il 2026 segna il ritorno delle grandi icone soliste e delle coppie leggendarie. Un’edizione “diffusa”, dove ogni motoscafo che accosta all’Excelsior potrebbe nascondere il colpo di scena dell’anno. Da George Clooney ai fratelli Gallagher, ecco chi trasformerà il Lido nell’ombelico del mondo.

George Clooney Re del Lido

George Clooney riceverà il Leone d’Oro alla carriera il 2 settembre, un premio che sa di consacrazione per un attore che ha scelto Venezia persino per il suo matrimonio. A rendergli omaggio ci sarà Laura Dern, ma la domanda che agita i fan e i paparazzi è un’altra: ci sarà anche Amal?

Sebbene la sua presenza non sia stata ufficializzata, i Clooney hanno trasformato Venezia nel proprio “giardino di casa”. Senza film da promuovere, per una notte il film sarà lui: l’ultimo vero divo di Hollywood che non ha bisogno di un red carpet per brillare, perché il red carpet lo possiede per diritto acquisito.

Oasis a Venezia

Se Clooney rappresenta la tradizione, il 5 settembre il Lido potrebbe trasformarsi in una bolgia rock. Il documentario Oasis: Don’t Look Back in Anger porta in laguna la reunion più attesa dell’ultimo ventennio. Vedere Liam e Noel Gallagher scendere insieme da una lancia, a pochi passi dal Palazzo del Cinema, sarebbe il colpo mediatico del secolo.

Dopo venticinque anni di silenzi e battaglie legali, le prime interviste di coppia dei due fratelli terribili promettono di oscurare qualsiasi anteprima hollywoodiana. Per una sera, il Festival di Venezia smetterà di essere un evento cinematografico per diventare il centro del mondo della musica.

L’amore di Cruz-Bardem

Venezia 2026 celebra anche la resistenza dei sentimenti. Penélope Cruz e Javier Bardem arrivano insieme per Bunker di Florian Zeller. Sono la coppia perfetta: due Oscar in casa, carriere indipendenti e una solidità rara in un’industria che divora i rapporti. Vederli sfilare mano nella mano è una garanzia di eleganza e potenza visiva.

Ma gli occhi di tutti saranno puntati anche su Robert Pattinson. L’ex idolo di Twilight ha completato la sua mutazione: a 40 anni è oggi l’attore più ricercato dai registi d’autore, capace di unire il fascino del “bello e dannato” alla credibilità artistica di un veterano. Il suo magnetismo al Lido vale doppio: è la prova che si può sopravvivere al successo globale diventando qualcosa di ancora più grande.

Icone senza tempo

Una delle sorprese più attese è senza dubbio Pamela Anderson. Dimenticate la bagnina di Baywatch: l’attrice arriva al Lido con Place to Be, coronando un percorso di rinascita che l’ha vista sfilare senza trucco e riprendersi la propria immagine pubblica. È il simbolo di un rapporto nuovo con la bellezza e il tempo che passa.

Insieme a lei, un’altra leggenda: Ellen Burstyn. A 93 anni, l’attrice riceverà il Leone d’Oro alla carriera, dimostrando che il talento non ha scadenza. Due generazioni a confronto che raccontano quanto Venezia sappia essere, allo stesso tempo, avanguardia e memoria storica.

Da Borghi e Golino al ritorno di Nanni Moretti

Il fronte italiano non resta a guardare. Il red carpet sarà affollatissimo di talenti nostrani. Alessandro Borghi e Valeria Golino faranno gli straordinari con due film, tra cui l’attesissimo Nessun dolore di Gianni Amelio. Jasmine Trinca raddoppia con il nuovo lavoro di Nanni Moretti, Succederà questa notte, e il thriller di Paolo Strippoli.

Non mancheranno Pierfrancesco FavinoToni Servillo e il trio delle meraviglie composto da Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. Venezia 2026 si annuncia come un mosaico di volti indimenticabili, dove tra un flash e l’altro, il vero spettacolo sarà capire chi riuscirà a rubare la scena alla “belva” Clooney.