L’attore statunitense RJ Mitte è morto a 34 anni: Il grande pubblico lo aveva conosciuto come uno dei protagonisti della serie Breaking Bad. Secondo quanto riportato da Tmz, che cita fonti investigative, l’attore si sarebbe suicidato lunedì 12 ottobre in Texas. Nato a Jackson, nel Mississippi, e successivamente adottato, Mitte lascia la compagna Kennedy Suarez, al suo fianco dal 2018 e con la quale era ufficialmente fidanzato.
Mitte era conosciuto al grande pubblico per il personaggio di Walter White jr. interpretato nella celebre serie tv creata da Vince Gilligan, recitando in 56 episodi su 62 delle cinque stagioni andate in onda tra il 2008 e il 2013: era il figlio dei personaggi di Bryan Cranston e Anna Gunn. Proprio come il suo alter ego televisivo, l’attore era affetto da paralisi cerebrale, diagnosticatagli all’età di 3 anni in seguito a un danno cerebrale subito alla nascita. Nel corso della sua carriera si è battuto strenuamente per la rappresentazione delle persone con disabilità a Hollywood, ricoprendo anche il ruolo di ambasciatore per associazioni come United Cerebral Palsy e Shriners Children’s, e guidando la sua fondazione benefica, la Mitte Foundation.
Fino a pochi giorni fa, Mitte era apparso in alcuni podcast per promuovere il suo nuovo film, Talking to Strangers. Tra i suoi altri lavori figurano la serie Netflix The Guardians of Justice, un ruolo ricorrente in Switched at Birth e interpretazioni nei film The Recall e The Oak Room. Aveva inoltre diversi progetti in fase di pre-produzione
Il messaggio ufficiale e l’impegno sociale di RJ Mitte
La scomparsa di Mitte è stata confermata da un suo portavoce con una nota ufficiale diffusa dai media statunitensi, in cui è stata espressa profonda tristezza per la tragica scomparsa dell’amato attore, filantropo e appassionato sostenitore dei diritti delle persone con disabilità.
Nello stesso comunicato si fa riferimento anche al grande impegno civile di Mitte, ricordando come, traendo ispirazione dalla sua esperienza personale di vita con la paralisi cerebrale, abbia dato autenticità al personaggio e costruito una piattaforma per la sensibilizzazione e l’inclusione. La nota si conclude con la richiesta di rispettare la privacy della famiglia e delle persone care in questo momento di dolore.
Il doloroso ricordo del padre televisivo Bryan Cranston
Particolarmente toccante il messaggio di Bryan Cranston e il suo dolore per la perdita di quello che ha definito il suo “dolce figlio” televisivo. Cranston si è detto profondamente disperato nel condividere il suo ricordo, raccontando di aver conosciuto Mitte quando aveva appena 14 anni, al momento della sua selezione per il ruolo di Walter White Jr. Cranston ha ricordato l’entusiasmo con cui il giovane aveva affrontato il lavoro sul set e la determinazione dimostrata durante le riprese, nonostante le difficoltà legate alla paralisi cerebrale con cui conviveva dalla nascita. Cranston ha sottolineato come Mitte non abbia mai permesso che quella difficoltà diventasse una scusa, affrontando con grande impegno i ritmi impegnativi della produzione.
Nel suo messaggio, Cranston ha ricordato anche i contatti mantenuti negli ultimi anni e la possibilità, discussa appena poche settimane prima, di incontrarsi per pranzare insieme. Ha confidato di non sapere se quel pranzo avrebbe potuto cambiare il suo futuro, aggiungendo però di avergli voluto bene e di aver apprezzato profondamente il tempo trascorso insieme durante la serie e negli anni successivi. La star di Breaking Bad ha infine rivolto un appello a chiunque stia attraversando un momento di crisi perché chieda aiuto, ricordando l’esistenza della linea statunitense di prevenzione del suicidio.
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